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    MONDRAGONE, IL CASO PESCOPAGANO – La coalizione di Centro mobilita tutta l’opposizione ad un tavolo politico e programmatico. In arrivo un consiglio straordinario sulla frazione


    L’avvocato Zannini: “Noi siamo pronti a varare le nostre controdeduzioni all’amministrazione del ribaltone, che ha trasformato Pescopagano in un quartiere da propaganda elettorale”. Sul caso Ariston, invece: “Meglio dare i soldi a De Lise che alle sagrette e festicciole senza senso” MONDRAGONE - Siamo stati costretti ad intervenire a gamba tesa sulle tragiche vicende di […]

    Nelle foto, da sinistra, Benedetto Zoccola, Achille Cennami, Giovanni Schiappa e Giovanni Zannini

    L’avvocato Zannini: “Noi siamo pronti a varare le nostre controdeduzioni all’amministrazione del ribaltone, che ha trasformato Pescopagano in un quartiere da propaganda elettorale”. Sul caso Ariston, invece: “Meglio dare i soldi a De Lise che alle sagrette e festicciole senza senso”
    MONDRAGONE - Siamo stati costretti ad intervenire a gamba tesa sulle tragiche vicende di Pescopagano di Mondragone, ma siamo contenti di verificare che il mondo politico di Mondragone si è mobilitato, senza se e senza ma. Perdonateci se abbiamo dovuto usare le maniere forti, abbiamo notato che sia la giunta Schiappa, sia l’opposizione si sono attivati al riguardo.
    Oggi, dopo l’intervento di Schiappa, della Barbato, di Piazza, di Camillo Federico, e di Mario Fusco, abbiamo ricevuto una nota stampa ufficiale dalla coalizione di centro, mediante l’avvocato Giovanni Zannini, che percorre nel suo intervento un doppio binario.
    In primo luogo affronta la questione drammatica di Pescopagano e poi ritorna sulla imbarazzante vicenda politica del patrocinio economico concesso all’Ariston. Vi lasciamo alla lettura del comunicato e abbiamo notato che anche i consiglieri Michele Conte, Luigi Mascolo, Gerardo Napolitano sono pronti ad intervenire sul caso.
    Max Ive
    QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DELLA COALIZIONE DI CENTRO – Giovanni Zannini, Federico Lavanga, Luigi Beatrice, Alessandro Pagliaro
    A nome degli amici della Coalizione di Centro, rispondendo all’appello/sensibilizzazione di Casertace’ sulla questione “Pescopagano”  comunico che i consiglieri comunali Alessandro Pagliaro e Luigi Beatrice (supportati dall’intero gruppo politico e dei consiglieri provinciali di riferimento Avv.ti Federico e Lavanga) hanno già elaborato una serie di quesiti ed una serie di proposte da rivolgere alla maggioranza del ribaltone, quesiti e proposte inerenti la drammatica condizione di Pescopagano e le possibili vie di uscita.
    I nostri consiglieri comunali porteranno il frutto del loro lavoro ad un tavolo nel quale confluiranno tutte le posizioni di tutti i consiglieri di minoranza che intendono a stretto giro confrontarsi sul tema e coordinarsi nelle iniziative da intraprendere.
    Ho saputo, infatti, che  i consiglieri Mascolo, Napolitano, Piazza, Conte e Del Prete sono già attivi da parecchi giorni su questa tematica relativamente alla quale hanno già messo in cantiere proposte e interrogativi concreti e mirati.
    Tutti sanno che Pescopagano per la maggioranza Schiappa/Cennami (frutto del furto alla sovranità popolare) è solo terra di incetta elettorale funzionale a rappresentare un serbatoio di voti per  quei ” soliti noti” (che no meritano nemmeno di essere nominati) che, all’indomani delle elezioni, si dimenticano puntualmente delle promesse fatte ai residenti di quella zona, disinteressandosi TOTALMENTE delle sorti di quella realtà e fingendo, nel frattempo, di essere impegnati a proporre e stimolare la cultura e l’integrazione a Mondragone centro, il tutto senza esito alcuno, purtroppo.Cari “soliti noti” le urne alle scorse elezioni sanno state amare e lo saranno ancora di più  alle prossime!
    Ritengo, che il male di questa maggioranza sia l’improvvisazione dei più! Improvvisazione che rende sordi, ciechi, egoisti e pasticcioni, irrimediabilmente incapaci di risolvere problemi. E questa maggioranza di pasticci ne sta commettendo davvero tanti: basti solo pensare – al fatto simbolicamente rilevante – che ha visto, recentemente, il titolare del Cinema Ariston protagonista di una clamorosa quanto dignitosissima e comprensibile rinuncia ad un giusto(almeno nelle intenzioni di qualcuno) sussidio economico elargito con la tanto discussa delibera di giunta n. 193 delibera che pur scopiazzando (tanto per…) i contenuti di giustissime delibere precedenti, ha il difetto (si badi bene, unitamente a tutte le delibere di concessione di patrocini economici da parte della giunta Schiappa)  della inattualità nel rapporto con la pesantissima situazione debitoria dell’ente e con le difficilissime condizione economiche dei più.
    Certo, se patrocini economici devono essere elargiti meglio elargirli all’Ariston di Gaetano De Lise – sicura garanzia di una oggettiva destinazione del contributo nella direzione della crescita culturale e dell’incremento di immagine della nostra cittadina –  piuttosto che non alle solite sagrette mordi e fuggi ovvero piuttosto che non ad evitabili manifestazioni organizzate da associazioni che in qualche caso si sono costituite nemmeno 20 giorni prima dalla elargizione del contributo medesimo o peggio ancora alle premiazioni di un torneo di calcetto organizzato dal club della squadra del cuore di cui è notoriamente tifoso  qualcuno.
    Dicevo prima che l’ improvvisazione causa di pasticci, ebbene: Come si può pensare di deliberare qualcosa (qualsiasi cosa) con un terzo dei componenti della giunta che non solo non sottoscrivono la delibera ma soprattutto non chiariscono alla cittadinanza le ragioni della  mancata adesione al deliberato creando ed alimentando ignobili quanto risibili e prevedibili allusioni, provocate solo da atteggiamenti tattici di taluno ? Solita mania di marketing legalitario (rectius: marchetta legalitaria). Se qualcuno era impegnato perchè non si è deciso (come in tanti altri casi)  di rinviare la deliberazione al giorno dopo? Si è voluto, al contrario, far percepire  che qualcuno, per ragioni legittime, abbia inteso marcare un distinguo che io (se così è stato) personalmente non capisco e non condivido.
    In conclusione, e ritornando al tema: se questa maggioranza pasticciona non non è unanime nemmeno  nella produzione di una delibera di concessione di un patrocinio economico in materia culturale, se il Sindaco sembra ormai scomparso dalla città (perso nel gioco del “m’ama non m’ama” attraverso cui forse sceglierà se essere “colomba” o”falchetto”), se le nostre proposte (come sempre sino ad oggi) non saranno ancora una volta ascoltate, ritengo che Pescopagano avrà poco futuro e scarsissima speranza.
    Avv. Giovanni Zannini per la Coalizione di Centro   

    PUBBLICATO IL: 20 novembre 2013 ALLE ORE 10:41