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    IL CAPODANNO DI CASERTACE, ESCLUSIVA MONDRAGONE – La toccante lettera del parroco di Pescopagano, al sindaco Schiappa: “Vi chiedo di liberare questa terra…”


    Il sacerdote della Piccola Casetta di Nazareth nel porgere gli auguri alla fascia tricolore, elenca i bisogni di una comunità che ha bisogno di tutto. di Massimiliano Ive   MONDRAGONE – Stamattina, nel primo giorno dell’anno, dedicato alla solennità di Maria Madre di Dio, in cui ogni cristiano decide di affidarsi, appunto alla Madonna, ecco che […]

    Nelle foto, da sinistra, Don Guido Cumerlato e il sindaco Giovanni Schiappa

    Il sacerdote della Piccola Casetta di Nazareth nel porgere gli auguri alla fascia tricolore, elenca i bisogni di una comunità che ha bisogno di tutto.

    di Massimiliano Ive

     

    MONDRAGONE – Stamattina, nel primo giorno dell’anno, dedicato alla solennità di Maria Madre di Dio, in cui ogni cristiano decide di affidarsi, appunto alla Madonna, ecco che visitando i luoghi che hanno più bisogno dell’intervento della mano dell’uomo, abbiamo recepito e fatto nostra la lettera del giovane parroco della chiesa di San Gaetano Thiene, di Pescopagano di Mondragone, Don Guido Cumerlaro,  che ha indirizzato e consegnato al primo cittadino della località rivierasca, Giovanni Schiappa.

    La lettera la potrete leggere in calce al nostro articolo. Nel contempo, la stessa va analizzata cronisticamente, in quanto oltre agli auguri rivolti all’amministrazione comunale,  l’inciso è ricolmo di speranza, nonchè di una profonda preghiera rivolta a chi gestisce la “Res Publica” a Mondragone, al fine di richiamare l’attenzione di chi governa verso una comunità che ha bisogno di tutto e soprattutto di emergere da un contesto territoriale fortemente degradato e abbandonato.

    Nella parte finale del messaggio di Don Guido Cumerlato, rivolto alla fascia tricolore mondragonese è stato schematicamente annotato un elenco di necessità-priorità che si spera possano essere concretizzate, adempiute e messe in cantiere dall’esecutivo Schiappa.

    Punto primo è la questione della rimozione della gestione condominiale di Pescopagano di Mondragone. Finchè il Comune non acquisterà piena titolarità delle strade e dei servizi di questa località, vi sarà sempre un dubbio, se non un contenzioso, pardon un cavillo di fondo tra le competenze pubbliche e quelle private proprio su questo quartiere.

    Il consacrato della Piccola Casetta di Nazareth, che non intende minimamente “fare politica”, ma rappresentare, semplicemente le istanze delle decine e decine di credenti che invocano aiuto e risposte in loco, si spinge oltre, chiedendo anche al sindaco Schiappa di ricordarsi che Pescopagano ha bisogno delle fogne, di un progetto di risanamento strutturale, urbanistico e culturale…; di una Farmacia, di una scuola pubblica dignitosa per i bambini e di altro ancora.

    Di fronte a questa lettera e ai toni espressi dal sacerdote che non trasudano di cultura politica o di politichese, stare zitti e non dare risposte è come se ci si trovasse di fronte da un “povero” e si guardasse oltre, fingendo che il problema non è di propria pertinenza.

    Ora staremo a vedere cosa farà il primo cittadino di Mondragone.

    Nella foto, la lettera spedita al sindaco di Mondragone

    La bacheca della parrocchia San Gaetano Thiene di Mondragone

     

     

    PUBBLICATO IL: 1 gennaio 2014 ALLE ORE 15:23