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    I proprietari dei terreni pieni di Ecoballe volevano sbancare Zinzi. La Provincia vince su tutta la linea con gli arbitrati


    Della vicenda c’eravamo occupati diffusamente l’anno scorso e ora questa è giunta all’epilogo. La Provincia gestisce gli impianti e non è soggetto obbligato per il riconoscimento dei canoni d’affitto. CASERTA – Di questo argomento, Casertace si era occupata molto diffusamente un annetto fa, quando venne fuori la notizia che il manipolo assortito di proprietari dei terreni […]

    Nella foto, un sito di ecoballe a Villa Literno

    Della vicenda c’eravamo occupati diffusamente l’anno scorso e ora questa è giunta all’epilogo. La Provincia gestisce gli impianti e non è soggetto obbligato per il riconoscimento dei canoni d’affitto.

    CASERTA – Di questo argomento, Casertace si era occupata molto diffusamente un annetto fa, quando venne fuori la notizia che il manipolo assortito di proprietari dei terreni che ospitavano e ospitano decine di migliaia di ecoballe, frutto del trattamento dei Cdr e mai smaltite, avevano deciso di sbancare l’amministrazione provinciale, subentrata nella gestione di tutti gli impianti dei rifiuti di Terra di Lavoro, chiedendo all’ente presieduto da Zinzi, il riconoscimento dei canoni di locazione.

    Un fiume di danaro, che i proprietari avrebbero dovuto ricevere forse dallo Stato, attraverso la Protezione Civile, (il fatto non si è capito mai granché bene) e che invece volevano dalla Provincia.

    Nei giorni scorsi una serie di arbitrati ha chiarito definitivamente la vicenda, dando ragione alle tesi della direzione generale dell’ente di Corso Trieste.

    La provincia è subentrata nella gestione degli impianti, ma non c’entra nulla con l’uso dei terreni.

    Dunque, l’ente presieduto da Zinzi, non subentra come soggetto obbligato in un rapporto tra locante e locatario. Per questo motivo, i proprietari dei terreni di Villa Literno e dintorni dovranno cercare i soldi altrove.

    G.G.

     QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DELLA PROVINCIA DI CASERTA

    La Provincia di Caserta non dovrà pagare i canoni di locazione non corrisposti per l’utilizzo dei terreni siti in Villa Literno e utilizzati dalla Fibe per il deposito dello stoccaggio Cdr. E’ quello che si evince a conclusione dei collegi arbitrali promossi nei confronti dell’Ente di Corso Trieste dai proprietari dei terreni. I collegi arbitrali, in relazione alle richieste di pagamento dei canoni di locazione non corrisposti, hanno accolto le tesi dell’Amministrazione provinciale guidata dal presidente Domenico Zinzi relativamente al “difetto e/o carenza di legittimazione passiva della Provincia di Caserta”, ritenendo trasferiti all’Amministrazione i soli impianti di selezione e trattamento di rifiuti ed escludendo il subentro nel rapporto contrattuale di locazione dei terreni adibiti a deposito temporaneo di CDR e che di fatto sono adibiti al solo stoccaggio di rifiuti.

    PUBBLICATO IL: 3 giugno 2013 ALLE ORE 16:43