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    ESCLUSIVA / GRILLO BELLOOO! VAFFANCULO. Il tuo deputato di Salerno ha beccato soldi a palate con le consulenze al Consorzio di Bonifica di CASERTA


        Cominciano ad uscire fuori le biografie non conosciute dei sacerdoti della nuova Italia. A Casertace non si sfugge. E stavolta il vaffa a Grilloman lo diciamo noi.   CASERTA – Qualcuno, per piacere andasse a spiegare al guru della moralità, al sacerdote della ragion pura dell’Uomo etico, che cosa abbia rappresentato e cosa […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Andrea Cioffi, Alfonso De Nardo, Beppe Grillo

     

    Cominciano ad uscire fuori le biografie non conosciute dei sacerdoti della nuova Italia. A Casertace non si sfugge. E stavolta il vaffa a Grilloman lo diciamo noi.

     

    CASERTA – Qualcuno, per piacere andasse a spiegare al guru della moralità, al sacerdote della ragion pura dell’Uomo etico, che cosa abbia rappresentato e cosa rappresenti ancora oggi il Consorzio di Bonifica di Caserta, per intenderci, quello che ha sede in via Roma, di fronte ai salesiani.

    Qualcuno glielo andasse a spiegare subito che in questo posto sono stati distrutti miliardi e miliardi di lire e poi milioni e milioni di euro di pubblico danaro. Forse tra tutti i luoghi della ricotta casertana, dell’alleanza solidissima tra camorre, politica e burocrazie di alta, media e bassa lega, questo è il posto dove è successo il peggio. Giusto per dare un parametro, ancor di più di quanto è capitato nei vari consorzi dei rifiuti.

    Il che è tutto dire.

    Qualcuno vada a dire a Grillo che il Consorzio di Bonifica è l’ente che ha consentito lo sfregio più grave inferto al patrimonio culturale nella storia dell’umanità: la distruzione della Reggia di Carditello, ancor peggiore di quella che i talebani consumarono, in Afganistan, ai danni dei Buddha giganti, patrimonio dell’umanità. E qualcuno andasse a raccontare a Grillo quali sono stati gli atti, le azioni del commissario salernitano Alfonso De Nardo, messo lì da Bassolino per completare la spoliazione del Consorzio di Bonifica, attraverso la concessione di centinaia e centinaia di consulenze, non a persone di Caserta, ma della sua terra.

    Tecnici, ingegneri che venivano qua e che hanno utilizzato il Consorzio di Bonifica come un vero e proprio bancomat.

    E qualcuno vada a raccontare a Grillo che l’ultima consulenza esterna, quella più emblematica, quella della staffa, l’ineffabile De Nardo l’ha data a quello che, di lì ad un anno e due mesi sarebbe diventato un parlamentare del Movimento 5 Stelle dei neo savonarola italiani.

    Sì, avete letto bene. E’ l’ennesimo scoop, che Casertace, vero luogo della buona politica, della buona creanza, dei buoni principi, altro che Grilloman, è riuscito a portare a casa.

    Correva l’anno 2011 ed era il giorno del 30esimo anniversario del terremoto che aveva distrutto l’Irpinia e seminato morte in tutta la Campania. 23 novembre 2011. Alfonso De Nardo era al penultimo giorno della sua ennesima prorogatio. Rimaneva commissario, perchè quei bellimbusti della nuova assemblea, eletta il 25 luglio 2011 non erano riusciti a mettersi d’accordo su chi doveva fare il presidente. Ci riuscirono dopo l’ennesima diffida di Caldoro solo alcuni mesi dopo.

    Il 25 novembre era la data di insediamento del nuovo Cda e del nuovo presidente Lupoli. 48 ore prima, con delibera n. 513 De Nardo, ampiamente scaduto in prorogatio putrescente, con la consapevolezza di un consorzio che aveva accumulato 25 milioni di euro di debiti, con la Reggia di Carditello all’asta fallimentare che nessuno, neanche un barbone voleva e vuole comprare, aveva la forza di dare un’altra consulenza.

    La concedeva ad un ingegnere di Salerno che già aveva incassato quattrini dal Consorzio di Bonifica, con un altro incarico del 22 luglio precedente.

    15.500 euro più Iva e altri oneri di legge attribuiti all’ingegnere Andrea Cioffi, residente a Salerno, nato a Massa il 4 febbraio 1962. Una somma attribuita per l’attività che doveva essere svolta in tempi ristrettissimi “di efficientamento energetico del sistema irriguo“. Così come veniva testualmente scritto nella delibera.

    Per carità, niente di illegale. Ma Grillo ci ha fatto due coglioni come una montagna; Grillo ha incassato più di otto milioni di voti sputando giustamente su questa Italia, su questo modo di gestire il danaro pubblico. E che ti fa Grillo? Candida Andrea Cioffi, col numero 2, nella circoscrizione di Campania 2, garantendogli un posto sicuro nella Camera dei Deputati.

    Grillo, vaffanculo!!!

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 7 marzo 2013 ALLE ORE 14:29