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    Gli usurpatori maddalonesi “no pasaran”. Pierlo Salzillo come il generale Nivelle a Verdun: “L’ospedale di MARCIANISE non si tocca”


      LA DOMENICA DI CASERTACE – Il più votato nella lista del Pdl alle ultime comunali annuncia solennemente: “Non andrò in vacanza per evitare che la pediatria e la ginecologia ci vengano scippati”. Bravo Salzillo, Così si preserva la razza: ve lo immaginate  fra quattro mesi non ci sarebbe più uno al mondo, a meno […]

     

    Nella foto Salzillo, Nivelle e Scognamiglio

    LA DOMENICA DI CASERTACE – Il più votato nella lista del Pdl alle ultime comunali annuncia solennemente: “Non andrò in vacanza per evitare che la pediatria e la ginecologia ci vengano scippati”. Bravo Salzillo, Così si preserva la razza: ve lo immaginate  fra quattro mesi non ci sarebbe più uno al mondo, a meno che non si ricorra alle vecchie levatrici che potrebbe dire: “Sono nato a Marcianise”

    MARCIANISE - La notizia principale di giornata è che Pier Luigi Salzillo si immola per la patria, in q uesto caso costituita dalla sua città. Non andrà in vacanza per montare una guarda spietata alle mura della città, affinché i maddalonesi predoni  non scippino a Marcianise i reparti di pediatria e di ginecologia dell’ospedale.

    Pier Luigi Salzillo ha compreso una cosa che nessun altro ha compreso. Ed è strano, visto che la marcianisità è una categoria molto valutata e molto sopravvalutata dai marcianisani che, diciamocela tutta, si sentono molto più preparati degli altri, molto più furbi, molto più fighi, insomma, una razza superiore.

    E come si fa a preservare l’identità di una razza se tra qualche mese non ci sarà più un infante di cui si potrà scrive sul certificato di nascita e di certificazione all’anagrafa, nato a Marcianise. Roba che se fosse successa “quando c’era lui”, “a ridatece er puzzone”, avrebbe fatto scaricare all’Asl otto, nove quintali di olio di ricino costringendo al water imperituro (altro che il mitico lazzo napoletano “una notte ngoppe o cess”) i vari Menduni, Gasparin, Tari, Crisci, e mandarinato assortito.

    Per cui, niente vacanze, non sappiamo se il supremo sacrificio, il prode Salzillo, custode e difensore della marcianisità lo condivida con il suo amico di sempre Antimo Ferraro, ma questo comunicato ci fa capire che i maddalonesi “no pasaràn” davanti a questo giovane politico marcianisano che veste i panni del generale Nivelle duante l’apocalittica battaglia di Verdun che decisa la magna pax della  Grande guerra.

    Al netto del cazzeggio di Casertace che, effettivamente, mi riporta alla valutazione che ha fatto un tizio in risposta ad un articolo (Guarì, sei alla frutta: curati) affermazione, a questo punto, manco a dirlo su Marcianise, tutt’altro campato in aria, cercheremo di capire nei prossimi giorni questo balletto dei reparti che, secondo Salzillo ,avverrebbe in difformità del decreto 49 del 2010 sul rassetto territoriale degli ospedali zonali.

    Mentre ci informiamo, però, Salzillo sguaini la sua sciabola e la ten(ghi, licenzia poetica fantozziana cfr primo libro di Fantozzi, 1971, partita di tennis con il geometra Fillini, CLICCA QUI PER VEDERE LA SCENA DEL FILM), pardon, ci siamo lasciati andare, stavamo scrivendo la “tenghi” in alto, e dato che c’è dia anche un’occhiata a Nicola Scognamiglio che da un lato pronuncia la eeeeeeeeeee più marcianisana del mondo che sulla carta gli darebbe la stimmate della purezza della razza, dall’altro, facendo il primario nell’ospedale di Maddaloni, forse forse…

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA 

    COMUNICATO STAMPA - Nessuno tocchi l’ospedale di Marcianise. In questi giorni di Agosto, apparentemente di riposo dalle attività  amministrative, si sono messi in moto delle azioni politiche fortemente pericolose per il Presidio Ospedaliero di Marcianise. Ci sono tentativi di “scippo” che mirano ad ottenere il trasferimento dei reparti di Pediatria e Ginecologia all’ospedale di Maddaloni contrariamente alla direzione imposta dal piano di  riassetto della rete ospedaliera e territoriale (decreto 49 del 2010). Politiche anacronistiche frutto di interessi locali non possono e non devono influire sulla salute di migliaia di cittadini che rappresentano il bacino di utenza del nostro ospedale. Il gruppo consiliare del PDL di Marcianise non va in vacanza e si  impegna a bloccare da subito tali pretese proponendo anche un consiglio comunale monotematico.

    PUBBLICATO IL: 18 agosto 2013 ALLE ORE 12:12