Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    IL VIDEO ESCLUSIVO, AVERSA – CHE TERREMOTO! Invalidita’, giustifiche su visite fiscali: chiusa l’INPS della città, in decine di migliaia costretti ad andare a Caserta


        Il trasferimento è operativo da lunedì, 13 gennaio. Il consigliere  Menditto: “Farò di tutto perchè questa decisione venga revocata” AVERSA - Da lunedì mattina non sono più presenti i medici al primo piano della struttura, trasferiti in blocco a Caserta nella sede Inps di via San Benedetto, dove sarebbero state organizzate dieci nuove sale […]

     

    Nella foto, a destra, il consigliere provinciale Luigi Menditto

     

    Il trasferimento è operativo da lunedì, 13 gennaio. Il consigliere  Menditto: “Farò di tutto perchè questa decisione venga revocata”

    AVERSA - Da lunedì mattina non sono più presenti i medici al primo piano della struttura, trasferiti in blocco a Caserta nella sede Inps di via San Benedetto, dove sarebbero state organizzate dieci nuove sale visita per soddisfare le esigenze dell’intera provincia. Aversa perde, così, un servizio estremamente utile per la popolazione dell’intero Agroaversano.

    Da lunedì 230.000 utenze saranno costrette a rivolgersi agli uffici di Caserta per ogni necessità, che vanno dalla semplice giustificazione all’assenza in riscontro alla visita domiciliare dei medici dell’ente addetti al controllo delle certificazione di malattia.

    Da oggi per portare la giustificazione di un’assenza al momento della visita di controllo i cittadini di Aversa e dell’intero comprensorio saranno costretti a raggiungere la nuova sede Inps con grosse problematiche, in particolare, le difficoltà peggiori saranno riscontrate dai diversamente abili che spesso risultano assenti per necessità di controlli specialistici o terapie collegate alla malattia di cui soffrono e dei cittadini con gravi patologie ed invalidità.

    Dal 1° gennaio 2010 è l’Inps e non più l’Asl di riferimento a prendere in carico le domande volte ad ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile, complete della certificazione medica attestante la  natura delle infermità invalidanti, che devono essere inoltrate all’Inps esclusivamente per via telematica.

    Proprio ora che è l’Ente previdenziale a dover sbrigare anche queste altre pratiche, quindi con un aggravio di lavoro, la cittadina normanna perde un ufficio di riferimento del territorio dell’intero agro.

    La dirigenza fa sapere che questa decisione anche se porterà dei disagi sul piano logistico garantirà maggiore velocità nell’erogazione delle prestazioni, vale a dire i tempi di attesa non saranno più così lunghi come lo sono ora e le pratiche inevase tenderanno a non accumularsi più.

    Intanto che i cittadini cercano di capirne di più e loro malgrado dovranno fare questa nuova esperienza, il consigliere provinciale Luigi Menditto si è fatto carico del problema e subito promotore di una serie di interventi istituzionali e pratici sul territorio, per far tornare nuovamente detti uffici nella loro sede aversana.

    Menditto alle telecamere di Casertace ( il video sarà in rete alle 17:10) ha spiegato che il problema riguarda tutti senza distinzione di colore politico, perchè è un dovere verso la cittadinanza far si che gli uffici siano facilmente raggiungibili, per tanto nei prossimi giorni incontrerà tutte le forze politiche del territorio per far fronte comune a tale situazione.

    Inoltre, partiranno a breve gazebo per una raccolta firme da inoltrare agli Enti preposti, affinchè tornino sui propri passi. Tutti gli aggiornamenti sulla vicenda saranno disponibili sul nostro giornale.

     

    Lidia de Angelis

    PUBBLICATO IL: 16 gennaio 2014 ALLE ORE 8:58