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    S.MARIA C.V.- Nel PD hanno la faccia come il culo: non ci risulta che Della Cioppa, come Salzillo, salvatore politico di Stellato, se ne andasse a passeggio con Nicola Schiavone


          Avremmo voluto scomodare la categoria culturale della doppia morale, ma sarebbe stato un oltraggio alla storia, vista la qualità della nostra classe politica   S. MARIA C .V. – Scomodare categorie culturali, attinenti alle classi del pensiero politico 900esco sarebbe, tutto sommato, una legittimazione che molta parte della classe dirigente politica casertana […]

     

     

    Nelle foto, da sinistra Della Cioppa e Stellato

     

    Avremmo voluto scomodare la categoria culturale della doppia morale, ma sarebbe stato un oltraggio alla storia, vista la qualità della nostra classe politica

     

    S. MARIA C .V. – Scomodare categorie culturali, attinenti alle classi del pensiero politico 900esco sarebbe, tutto sommato, una legittimazione che molta parte della classe dirigente politica casertana non merita assolutamente.

    Per noi forze Italie vecchie e nuove, UDC, PD, questi sono.

    Oggi è il turno del PD solo perchè questo partito, nella modestia della sua esplicitazione politica, come si suol dire, se le è andata a cercare. Ieri sera, lunedì, con una nota del coordinatore della segreteria (nomenclatura da vecchio PC e da vecchia balena bianca), Marco Villano ha chiesto al presidente del Consiglio provinciale, targato Forza Italia, Giancarlo Della Cioppa, di rassegnare le dimissioni dal suo incarico, a causa dell’avviso di garanzia ricevuto per l’ormai nota vicenda (ai lettori di Casertace), dell’appalto, attribuito dal Comune di Bellona a un’impresa di Casel Di Principe, al tempo, priva del certificato antimafia.

    La citazione storica dovrebbe riportarci al tema, tutto legato alla questione dell’egemonia culturale della sinistra, la cosiddetta doppia morale. Ma ripetiamo, scomodare queste considerazioni storico-politiche è troppo per la qualità molto scadente di protagonisti e delle molte comparse della politica casertana e sammaritana. Ma scusate, Marco Villano non è il numero 3 di un partito nel cui numero 2 è Pasquale Stellato, figlio dell’avvocato Giuseppe Stellato, leader del PD, di S.Maria C. V. , che ha accolto come un vero e proprio salvatore nella propria maggioranza il signore Alfonzo Salzillo, divenuto il fulcro del governo Di Muro- Stellato-Mattucci, e le cui vicissitudini giudiziarie “papà Giuseppe” dovrebbe ben conoscere dato che di Salzillo è anche l’avvocato difensore oltre che il garante politico.

    Delineamo le opportune definizioni della vicenda di Della Cioppa che non è leggera, ma non ci sembra di aver letto nelle carte che il presidente del consiglio provinciale se la facesse con Nicola Schiavone, figlio di Sandocan e, com’ è scritto nell’ordinanza di giugno scorso, familiarmente abituato agli incontri con “junior boss”.

    Doppia morale? No, solo doppia faccia tosta.

    Gianluigi Guarino

     

     

    PUBBLICATO IL: 24 dicembre 2013 ALLE ORE 10:39