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    FIRMATA INTESA UNIONCAMERE-LIBERA PER LEGALITA’


      IMPRESE : Tre le aree di intervento previste dall’intesa: la prevenzione e il contrasto alla criminalità economica e il ripristino della legalità attraverso delle azioni congiunte sul territorio volte a realizzare interventi a supporto delle imprese. Nella prima area, rientra la collaborazione per lo sviluppo di tutte quelle attività volte al radicamento nel territorio […]

     

    IMPRESE : Tre le aree di intervento previste dall’intesa: la prevenzione e il contrasto alla criminalità economica e il ripristino della legalità attraverso delle azioni congiunte sul territorio volte a realizzare interventi a supporto delle imprese. Nella prima area, rientra la collaborazione per lo sviluppo di tutte quelle attività volte al radicamento nel territorio della cultura della legalità. In particolare, continueranno ad essere realizzati percorsi educativi e divulgativi rivolte alle imprese e al mondo giovanile e scolastico. Nella seconda area di intervento, verranno sviluppate attività di supporto alle imprese che sono a rischio di azioni ‘illegali’ o sono state già colpite. In particolare, le azioni che verranno realizzate congiuntamente riguarderanno lo sviluppo e il supporto agli Sportelli della legalità istituiti presso le Camere di commercio (ad oggi operativi in 32 province). A tal fine, anche attraverso l’analisi delle esperienze di collaborazione già maturate, Unioncamere e Libera individueranno le modalità di sviluppo, ascolto e intervento che potranno essere utilizzate a rete dalle Camere di commercio. La terza area, infine, punta a sviluppare un’azione congiunta volta allo start up di cooperative e imprese sociali che possano utilizzare aziende e beni confiscati alle mafie. Su questo fronte, Unioncamere insieme alle Camere di commercio di Reggio Emilia, Siracusa e Caserta sta sviluppando un progetto – finanziato da fondi dell’Unione europea – che ha al centro lo start up di 21 imprese con queste caratteristiche, con l’obiettivo ultimo di individuare modelli di intervento replicabili. Le azioni sui beni confiscati saranno realizzate secondo gli indirizzi dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e in collaborazione dei nuclei di supporto istituiti dalle Prefetture, di cui le Camere di commercio sono parte attiva.

    PUBBLICATO IL: 2 agosto 2013 ALLE ORE 15:54