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    ESILARANTE!!! DEL GAUDIO sfida la storia, la cultura, la Soprintendenza, e dato che si sente un gran figo anche l’Onu: “Il corno resta al suo posto”


        Dura presa di posizione della fascia tricolore della città Capoluogo dopo le polemiche dei giorni scorsi sull’installazione dell’opera di Lello Esposito   CASERTA -“Sono soddisfatto del clamore che si sta creando attorno al corno rosso di Lello Esposito e del fatto che si parli del Natale a Caserta. Si tratta di una provocazione, l’opera […]

    Nelle foto, il corno rosso davanti alla Reggia e il sindaco Del Gaudio

     

     

    Dura presa di posizione della fascia tricolore della città Capoluogo dopo le polemiche dei giorni scorsi sull’installazione dell’opera di Lello Esposito

     

    CASERTA -Sono soddisfatto del clamore che si sta creando attorno al corno rosso di Lello Esposito e del fatto che si parli del Natale a Caserta. Si tratta di una provocazione, l’opera restera’ al suo posto”. Lo dice il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio in merito alle polemiche sull’installazione “Good Luck, Caserta” posta dallo scorso weekend, su decisione del Comune, davanti a Palazzo Reale. Un’iniziativa voluta nell’ambito della rassegna invernale di arte, musica e spettacolo “XIV Leuciana Festival Christmas Event Holy Voices”. Una scelta che sta creando polemiche nella citta’ capoluogo con una spaccatura con la sovrintendente Paola Raffaella David, che non ha mai autorizzato l’installazione. Del Gaudio conferma che “l’installazione del corno e’ stata una provocazione forte, ma fatta per suscitare l’interesse sulla citta’ anche perche’ si tratta di una scultura di un artista di fama internazionale. L’opera restera’ al suo posto per tutta la durata della rassegna, sara’ poi la citta’ a decidere una sua diversa collocazione che non potra’ che essere indirizzata alla sua funzione attuale: un richiamo nazionale e internazionale per Caserta

    Per favore, non parlatemi dell’Unesco che potrebbe revocare la protezione alla Reggia, visto che l’organismo dell’Onu non e’ mai intervenuto sul degrado in cui versa il Monumento Vanvitelliano“. Lo dice il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, in merito all’ipotesi che l’Unesco possa rivedere l’inserimento della Reggia di Caserta nel patrimonio mondiale dell’umanita’. 

    Il problema e’ che abbiamo un funzionariato dei beni cuturali vetusto e non innamorato del nostro monumento, e una Soprintendenza che non c’e’ mai e non ha interesse aCaserta. Del corno se ne sono accorti dopo 48 ore, forse erano giorni festivi e non c’era nessuno“. Ammette di aver cercato la provocazione: “Potevo mettere il corno da un’altra parte, e sicuramente durante o dopo le feste di Natale andra’ via. Ma la mia decisione nasce dall’esasperazione di una citta’ che ha visto la chiusura della Reggia per i violenti fenomeni atmosferici di due settimane fa. In tre giorni la mia Amministrazione ha rimesso a posto tutti i danni causati dal maltempo, la Reggia e’ rimasta invece chiusa una settimana e senza l’intervento mio e del ministro Bray, un grandissimo ministro, sarebbe rimasta chiusa. Se l’iniziativa del corno servira’, ne mettero’ altri”. Infine l’appello al sindaco di Napoli: “Le Soprintendenze andrebbero cambiate totalmente, ora fanno solo il compitino in classe. A Napoli e a Caserta non si puo’ lavorare con funzionari che fanno il compitino, basta vedere lo stato della Reggia, la chiusura dei negozi e delle attivita’ commerciali nei dintorni. I monumenti vanno rispettati ma non ci si puo’ comportare cosi': de Magistris mi segua, faccia una proposta nazionale contro le Soprintendenze. Facciamo una battaglia per valorizzare i nostri monumenti, facciamola ora che c’e’ un ministro come Massimo Bray che sicuramente ci aiutera‘”, conclude.

    PUBBLICATO IL: 12 dicembre 2013 ALLE ORE 12:47