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    ESCLUSIVA – Sapete che c’è una notissima famiglia CASERTANA che può costruire una villa di proprietà all’interno del giardino inglese? Buttateci una bomba H su questa città


      CONCORSO A PREMIO PER I NOSTRI LETTORI: indovinate il nome della famiglia in questione. All’ex ministro ai Beni Culturali, Walter Veltroni, faremo arrivare la foto scandalo che pubblichiamo qui in alto, del Piano Paesistico, che lui, nel 2000 varò consentendo questo abominio CASERTA – Ci sono notizie che è meglio non commentare perchè non trovi […]

    Nelle foto, da sinistra, la planimetria del PTP in cui è cerchiata l’area all’interno del giardino inglese della Reggia, in cui si potrebbe addirittura costruire e un’immagine del giardino inglese

     

    CONCORSO A PREMIO PER I NOSTRI LETTORI: indovinate il nome della famiglia in questione. All’ex ministro ai Beni Culturali, Walter Veltroni, faremo arrivare la foto scandalo che pubblichiamo qui in alto, del Piano Paesistico, che lui, nel 2000 varò consentendo questo abominio

    CASERTA – Ci sono notizie che è meglio non commentare perchè non trovi letteralmente le parole. E poi, possono avere una scrittura veloce, breve, succinta, perchè, come si suol dire si spiegano da sé. L’argomento è quello che abbiamo toccato diffusamente ieri, parlando dell’ennesima delibera capolavoro di questa amministrazione comunale, che, armonizzando il PRG vigente a un Piano Paesistico che per 14 anni è rimasto nei cassetti del Comune, ha varato, in pratica una mega variante al Prg, senza avere l’incomodo di farla passare per il Consiglio comunale.

    Ci siamo riservati una cosa per oggi. Guardate bene la fotografia grande, concentratevi sul cerchietto rosso che circoscrive una piccola, quasi invisibile, sottilissima lingua di colore bianco che si incunea all’interno, non di un luogo qualsiasi, ma del giardino inglese della Reggia di Caserta, indicato nel piano paesistico dentro ad un’area di colore grigio che connota nel piano paesistico tutti i luoghi, considerati dall’Unesco patrimonio dell’Umanità e, come tali non sono intangibili, ma autenticamente dotati di sacralità storiche e culturali.

    Questo articolo andrebbe mandato all’Onu, di cui l’Unesco è organismo speciale, insieme alla Fao e ad altre organizzazioni di dimensione universale. A Caserta, quella manina di cui parlavamo ieri, quella manina, ripetiamo che nell’anno 2000 con Walter Veltroni ministro, tremò ad un certo punto e gli scappò uno sbavo di inchiostro che disegnò dentro al colore grigio una mini area di due moggi di terreno in cui spariva ogni vincolo di conservazione e in cui, dunque, si potrebbe anche costruire una casa, una villa, un castelletto.

    Quasi quasi, lanciamo, un concorso a premi tra tutti i nostri lettori che indovineranno l’identità dei proprietari di questi due moggi. Siccome, ci va di fare così, ve la sveleremo tra qualche ora.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 30 gennaio 2014 ALLE ORE 12:15