Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA S. MARIA C.V. – Una voce da far tremare i polsi. Di Muro potrebbe aumentare l’Imu sulla seconda casa dall’8,5 per mille al 10,5


        Situazione sempre incerta sul fronte dei conti comunali. Pare che stamattina si sia svolta una giunta per l’approvazione del bilancio, ma tutto è ancora fumoso. SANTA MARIA CAPUA VETERE - Stando alle indiscrezioni che filtrano dalle stanze, sempre porose, del Comune di Santa Maria Capua Vetere, stamattina, venerdì si sarebbe svolta una seduta […]

     

    Nelle foto, Stellato, Di Muro, Mattucci

     

    Situazione sempre incerta sul fronte dei conti comunali. Pare che stamattina si sia svolta una giunta per l’approvazione del bilancio, ma tutto è ancora fumoso.
    SANTA MARIA CAPUA VETERE - Stando alle indiscrezioni che filtrano dalle stanze, sempre porose, del Comune di Santa Maria Capua Vetere, stamattina, venerdì si sarebbe svolta una seduta di giunta, che, teoricamente, avrebbe dovuto approvare il bilancio di previsione, in modo da metterlo in dirittura d’arrivo verso il traguardo del sì in Consiglio comunale.

    Non ci sono conferme, però la notizia è questa. Stando sempre alle indiscrezioni che, ripetiamo, provengono da fonti autorevoli, i molti guai dei conti del Comune di Santa Maria Capua Vetere, ancor di più peggiorati in questi ultimi anni, anche per effetto di operazioni spericolate da un punto di vista finanziario, come quelle di Grattapulci, avrebbero causato una significativa difficoltà nella messa a punto del documento.

    Neanche con gli espedienti che alcune norme dello Stato italiano, per dirla alla Pannella, autenticamente criminogene, consentono di utilizzare, attraverso uno spregiudicato utilizzo dei residui attivi, avrebbero fatto quadrare i conti. E allora la mossa quasi disperata sarebbe quella di aumentare l’Imu sulla seconda casa, portandola dal livello già molto alto dell’8,5 per mille, al massimo dei massimi, cioè ad uno stratosferico 5 per mille.

    Non è che occorra un professore di economia o di contabilità degli enti locali per redigere un bilancio in questo modo.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 15 novembre 2013 ALLE ORE 17:10