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    ESCLUSIVA S. MARIA C. V. – Super appalto di Palazzo Teti, alla fine del primo tempo Vincenzo Modugno è in vantaggio 1-0 sugli ingegneri Nardiello e Raucci


          Stamattina, nei locali della Stazione Unica Appaltante l’apertura delle prime 3 buste S. MARIA C.V. – Modugno 1, Nardiello e Raucci 0: questo è il risultato alla fine del primo tempo della partita per l’affidamento dei lavori ultra milionari di ristrutturazione del Palazzo Teti, bene confiscato, a suo tempo, a una società […]

     

     

    Nella foto, a sinistra Palazzo Teti, a destra l’ing. Carlo Raucci

     

    Stamattina, nei locali della Stazione Unica Appaltante l’apertura delle prime 3 buste

    S. MARIA C.V. – Modugno 1, Nardiello e Raucci 0: questo è il risultato alla fine del primo tempo della partita per l’affidamento dei lavori ultra milionari di ristrutturazione del Palazzo Teti, bene confiscato, a suo tempo, a una società controllata della famiglia Di Muro e che oggi, proprio un Di Muro rende oggetto di una procedura concorsuale finanziata dallo stato attraverso l’agenzia nazionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

    Delle 5 offerte arrivate, sull’identità delle quali ci siamo più volte soffermati, sono state esaminate stamattina, martedì, dalla Stazione Unica Appaltante, quella ancora gestita dalla Provincia di Caserta, 3 offerte. Quella dell‘ingegnere Nardiello di Santa Maria Capua Vetere ammessa con riserva, quella dell’altro ingegnere della scuola “Mazzottiana” Carlo Raucci, collegato al consorzio Research di Napoli con dentro anche l’impresa Garofalo, con natali tra Casal di Principe, San Cipriano e dintorni e con sede a Casagiove, anche questa ammessa con riserva e infine quella del noto imprenditore capuano Vincenzo Modugno, per anni un vero e proprio asso pigliatutto tra soprintendenza e lavori affini ammessa senza riserva, in quanto a differenza della documentazione contenuta nelle buste di Nardiello e Raucci, non sono stati ravvisati errori e inadempienze.

    A quanto si sa, domani mattina, mercoledì, saranno aperte anche le ultime 2 buste, una  presentata da U’nati di cui fa parte l’impresa sammaritana BNR, con progettisti ignoti e l’ultima con imprese e progettisti romani, ancora non precisamente identificata, quantomeno da noi. In considerazione dei tempi non lunghissimi di disponibilità del finanziamernto(  un altro anno e lo stato lo ritirerebbe) entro gennaio la gara dovrebbe essere definitivamente aggiudicata.

    Staremo a vedere.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 17 dicembre 2013 ALLE ORE 16:35