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    ESCLUSIVA MONDRAGONE – Dopo 9 anni, approvato il progetto preliminare per il ripristino della vasca Imhoff del depuratore comunale


      La giunta comunale ha dato il via libera alla procedura per la definizione di un piano di recupero dell’impianto che dovrebbe trattare le acque del sistema fognario cittadino   MONDRAGONE – Questa volta diamo una notizia positiva, ma solo perchè rientra nella sfera dell’interesse pubblico ed è estranea a qualsiasi schema di propaganda politica. E’ […]

    Nelle foto, il depuratore vecchio

     

    La giunta comunale ha dato il via libera alla procedura per la definizione di un piano di recupero dell’impianto che dovrebbe trattare le acque del sistema fognario cittadino

     

    MONDRAGONE – Questa volta diamo una notizia positiva, ma solo perchè rientra nella sfera dell’interesse pubblico ed è estranea a qualsiasi schema di propaganda politica. E’ stato approvato dalla giunta comunale della città di Mondragone, il progetto preliminare per il “ripristino della funzionalità della vasca Imhoff del depuratore comunale“.

    Con la delibera di giunta, 147 stamattina, venerdì, infatti, l’esecutivo locale ha posto, per così dire, la prima pietra verso il recupero dell’impianto nel quale avviene la sedimentazione e la digestione delle acque tratta, il quale, secondo quanto precisato in delibera “si presenta in condizioni da non poter essere utilizzato, a seguito del crollo di una parete avvenuto il giorno 15 agosto del 2004 (quindi ci sono voluti 9 anni… ndr)”.

    Ad oggi lo smaltimento dei liquami provenienti dal sistema fognario comunale mondragonese, di tipo misto, avviene
    con un processo che si realizza in due fasi: 1) un trattamento primario consistente in una sedimentazione di tipo meccanico e in processi di fermentazione anaerobica che portano alla digestione delle sospensioni; 2) un trattamento secondario che comporta la trasformazione in sali minerali dei vari componenti organici presenti nel liquame, dovuto all’ossidazione del liquame con aria insufflata che alimenta e sviluppa l’azione dei microorganismi aerobici.

    Il progetto approvato dal governo cittadino ed elaborato dal Capo Ripartizione Tecnica l’ingegnere Vincenzo De Lise e all’architetto Salvatore Catanzaro impegnerà un investimento pari a 760.500,00. Adesso si attende solo che tale progetto divenga definitivo e venga cantierizzato.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 9 agosto 2013 ALLE ORE 16:27