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    ESCLUSIVA – Mimmo OVAIOLO revoca la “mostruosa” delibera da 16 milioni di euro sul farmaco anti-cancro, firmata da BOTTINO e da PATERNOSTO


      Questa notizia è solo un antipasto. Il 31 dicembre scade, infatti, il termine per presentare le domande utili a partecipare alla procedura di nomina del nuovo direttore generale. Giochi, giochini e doppi giochi: noi siamo pronti CASERTA - Prima che l’inchiesta sull’Asl lo privasse della libertà personale, per effetto dell’applicazione di una misura cautelare, […]

    Nelle foto, da sinistra Diego Paternosto, Mimmo Ovaiolo e Francesco Bottino

     

    Questa notizia è solo un antipasto. Il 31 dicembre scade, infatti, il termine per presentare le domande utili a partecipare alla procedura di nomina del nuovo direttore generale. Giochi, giochini e doppi giochi: noi siamo pronti

    CASERTA - Prima che l’inchiesta sull’Asl lo privasse della libertà personale, per effetto dell’applicazione di una misura cautelare, il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Palma e San Sebastiano di Caserta, Francesco Bottino aveva firmato, insieme al suo amico, nonchè direttore sanitario Diego Paternosto, una delibera molto impegnativa, che, sostanzialmente, superava un contratto novennale con una casa farmaceutica per la fornitura di un farmaco antitumorale.

    Quasi 16 milioni di euro, con la motivazione che, in questo modo, l’ospedale avrebbe risparmiato circa mezzo milione di euro in nove anni rispetto ai costi sostenuti oggi per somministrare le stesse terapie con altri farmaci, evidentemente.

    La notizia del giorno è che l’attuale reggente provvisorio della direzione generale, Mimmo Ovaiolo, ha revocato, a sua volta utilizzando lo strumento della delibera, quell’atto sotto al quale, già al tempo, precisamente il 31 ottobre scorso, non aveva apposto la sua firma di direttore amministrativo.

    Fin qui, fatti, nudi e crudi. Ovaiolo firma la delibera da solo, firma la delibera di revoca da solo, perchè, ovviamente, Paternosto non l’ha controfirmata, per evitare di sconfessare se stesso dopo un mese e mezzo.

    Per il momento, non ci arrischiamo ancora in commenti, perchè la vicenda va adeguatamente approfondita anche al di là degli atti amministrativi che, fino ad oggi, l’hanno connotata.

    E al di là del fatto in se per se sarà opportuno nei prossimi giorni, affrontare questo caso anche in relazione alla decisione della Regione campania di pubblicare il bando per il nuovo direttore generale. Statene certi, leggerete, durante queste feste di natale, molte cose interessanti. E a qualcuno andrà il panettone di traverso.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 21 dicembre 2013 ALLE ORE 16:44