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    ESCLUSIVA / Manovre oscure sul gassificatore. Una lettera minacciosa dell'Asl Na senza protocollo e senza data


          Contiene addirittura la citazione di un articolo del codice penale e chiede espressamente di bloccare tutto. Il commissario Di Natale ha immediatamente interpellato il direttore generale dell’Azienda Sanitaria napoletana, il quale ha detto di non saperne nulla. Inquietante!!! IN CALCE ALL’ARTICOLO IL LINK ESCLUSIVO CON IL TESTO INTEGRALE DELLA PSEUDO DIFFIDA DELL’ASL […]

     

     

    Nella foto, la cerimonia della firma del protocollo per il gassificatore. Si vedono il presidente della Provincia, Zinzi, il sindaco Carmine Antropoli, il commissario Di Natale e il direttore di Gisec Madaro

     

    Contiene addirittura la citazione di un articolo del codice penale e chiede espressamente di bloccare tutto. Il commissario Di Natale ha immediatamente interpellato il direttore generale dell’Azienda Sanitaria napoletana, il quale ha detto di non saperne nulla. Inquietante!!! IN CALCE ALL’ARTICOLO IL LINK ESCLUSIVO CON IL TESTO INTEGRALE DELLA PSEUDO DIFFIDA DELL’ASL NAPOLI 1

     

    CASERTA - Va riconosciuto al professore Michele Di Natale di aver dato riscontro, in tempi rapidissimi al nostro appello a chiarire lo stato dell’arte nella procedura della costruzione del gassificatore di Capua. Da giorni si inseguono voci su manovre oscure fatte per bloccare il progetto.

    Manovre oscure significa manovre non limpide. Dunque, non stiamo parlando di una normale e legittima azione di rivendicazione politica, di una espressione di protesta e di contrarietà da parte di soggetti politici e civici, ma proprio di cose strane che sono capitate in questa vicenda.

    Quando è saltata fuori la storia del titolo di proprietà dell’area che dovrebbe ospitare il gassificatore, il professore Di Natale, commissario ad acta per la gestione dell’intera procedura non se ne è certo stato con le mani in mano. Anzi, ci tiene a sottolineare che essendo venuta fuori la storia che quel terreno era di proprietà dell’Asl Napoli 1, lui ha immediatamente investito del caso l’Avvocatura regionale, che, a sua volta gli ha confermato la necessità di dover aprire una fase di confronto con tutte le parti in causa.

    A quel punto, il professore Di Natale ha provato invano a convocare l’Asl Napoli 1 che ha fatto letteralmente orecchie da mercante. E qui succede un fatto strano. Molto strano, un fatto che Casertace, stamattina è in grado di documentare, in esclusiva, pubblicando un documento a dir poco inquietante. Una comunicazione spedita dall’Asl Napoli 1 e successiva alla diserzione dell’appuntamento chiesto da Di Natale. Una comunicazione senza data e senza protocollo in cui un dirigente, un tal Rocco Marraudino o Marrandino diffida il commissario Di Natale ed il comune di Capua a mandare avanti le procedure.

    Una diffida associata ad una minacciosa, quanto irrituale, citazione del codice penale. Precisamente dell’articolo 633 che così recita: “chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a 2 anni o con la multa da 103 euro a 1.032 euro”.

    Davanti ad una roba del genere, Michele Di Natale ha immediatamente contattato il direttore generale dell’Asl Napoli 1, il quale è cascato letteralmente dalle nuvole, pur riconoscendo che un documento senza protocollo, senza date, rappresenta l’esplicazione di un episodio ben poco edificante per il prestigio e la credibilità dell’Asl Napoli 1.

    E allora, domanda: non è che per caso qualuno, magari da qualche ufficio della Regione Campania ha imbeccato qualche funzionario amico dell’Asl Napoli 1? Insomma c’è materia per indagare e soprattutto c’è materia per riaffermare e consolidare il nostro titolo dell’altro giorno: “manovre oscure per bloccare il gassificatore”, che, ricordiamo è quell’impianto che consentirà di chiudere definitivamente il conto con la politica delle discariche lecite e delle discariche abusive, queste ultime terreno di potere incontrastato del clan dei Casalesi.

    Antenne alte, s’il vous plait.

    Gianluigi Guarino

     

    CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO INTEGRALE DELL’INQUIETANTE LETTERA DELL’ASL DI NAPOLI

    PUBBLICATO IL: 11 marzo 2013 ALLE ORE 12:58