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    ESCLUSIVA – L’ennesima vergogna a Caserta. Cartelle Tarsu a tutti i gestori privati dei parcheggi. La stramiliardaria Publiservizi è ancora una volta esentata


      Il “professor” Piscitelli chiese nell’autunno scorso come scrisse al tempo Casertace un parere all’ufficio legale. Lidia Gallo rispose che Publiservizi avrebbe dovuto pagare. Il dirigente è tornato alla carica a marzo e le carte si sono ingarbugliate. Il caso di Aversa   CASERTA - Nel novembre scorso, avemmo la possibilità di scrivere che l’avvocato […]

     

    Nelle foto, da sinistra, il dirigente comunale Giammaria Piscitelli ed Elena Natale dirigente della Publiservizi

    Il “professor” Piscitelli chiese nell’autunno scorso come scrisse al tempo Casertace un parere all’ufficio legale. Lidia Gallo rispose che Publiservizi avrebbe dovuto pagare. Il dirigente è tornato alla carica a marzo e le carte si sono ingarbugliate. Il caso di Aversa

     

    CASERTA - Nel novembre scorso, avemmo la possibilità di scrivere che l’avvocato Gallo, ex signora Maccauro, responsabile dell’ufficio legale del Comune di Caserta, aveva sancito senza mezzi termini, in un parere chiestogli dall’ineffabile dirigente Giammaria Piscitelli, che la Publiservizi aveva il dovere di pagare la Tarsu esattamente come le altre imprese.

    Che pensate che Piscitelli si rassegnò a questo verdetto tranchant?

    Che pensate che Piscitelli si rassegnò all’evidenza di una serie di sentenze che in un caso speculare, ad Aversa avevano dato ragione a quel comune che rivendicava il pagamento della Tarsu dal precedente gestore dei parcheggi a pagamento?

    Te lo sogni. Piscitelli ha chiesto nel marzo scorso un nuovo parere alla Gallo ponendo una serie di questioni che hanno reso il medesimo molto più incerto ed indefinito del primo.

    Risultato: in questi giorni tutti i parcheggi gestiti da privati, nella città di Caserta hanno ricevuto le cartelle per il pagamento della Tarsu, mentre Publiservizi è stata esentata.

    Ricordiamo ai lettori un po’ smemorati che la Publiservizi becca l’aggio, forse, più corposo d’Italia, dato che al Comune di Caserta, va la miseria del 10% o giù di lì. E per di più, la Publiservizi non paga manco le tasse.

    Poi vediamo i suoi organici, chi ci lavora all’interno e quante assunzioni clientelari sono state fatte e capiamo pure il perchè.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 5 giugno 2013 ALLE ORE 13:00