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    IL VIDEO- La Camera Penale sammaritana in convegno a MONDRAGONE, il PM Dda Catello Maresca: “I difensori hanno un compito fondamentale”. L’avv. Raucci:” Viviamo una stagione di pentitismo spaventosa nel nostro territorio”


    IL VIDEO DELLA CONFERENZA  AGG. ore 10:52 - La sala era gremita. Tra gli ospiti, personalità come Don Riccardo Luberti della parrocchia di Santa Maria Incaldana, Don Angelo Polito parroco di San Giustino, il capitano dei carabinieri Lorenzo Iacobone, vari esponenti delle forze dell’ordine. Il convegno ha avuto un successo sensazionale. Le tematiche discusse hanno coinvolto […]

    IL VIDEO DELLA CONFERENZA

    Nella foto, un’immagine del convegno organizzato dalla Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere

     AGG. ore 10:52 - La sala era gremita. Tra gli ospiti, personalità come Don Riccardo Luberti della parrocchia di Santa Maria Incaldana, Don Angelo Polito parroco di San Giustino, il capitano dei carabinieri Lorenzo Iacobone, vari esponenti delle forze dell’ordine. Il convegno ha avuto un successo sensazionale. Le tematiche discusse hanno coinvolto completamente gli astanti. Una serata all’insegna della cultura che ha giovato all’intera comunità.

    MONDRAGONE – Ad aprire i lavori, l’introduzione del moderatore della serata, l’avvocato Giovanni Zannini:”Oggi Mondragone deve essere orgogliosa perchè ospita un incontro dalle tematiche serie, non nella tipica chiave di lettura usuale e politiche ma di tipo di tecnico. Gli interlocutori cercheranno di confrontarsi su possibili aspetti di soluzione di problematiche. Oggi il cittadino sente le forze dell’ordine vicine. Ritengo che dovremmo riflettere su alcuni aspetti per dare un perimetro a tematiche ampie”

     L’avvocato Zannini ha passato il microfono al sostituo procuratore della D.D.DA. di Napoli Catello Maresca il quale ha effettuato un’approfondita e interessante disamina: ” I beni confiscati dovrebbero essere fonti di ricchezza in certi territori, invece diventano un simbolo di incapacità dello Stato di intervenire in certi territori. Ero rimasto ad un dato che si aggirava intorno a 11mila beni immobili confiscati di cui il 40% non ancora affidati enti pubblici o di volontariato. Le ultime stime parlano di 12mila, un patrimonio che insieme ai soldi confiscati si aggira intorno ai 30 miliardi di euro.Eppure, lo Stato sembrano ignorare questa enorme risorsa ed affidano ad un manipolo di “coraggiosi”, il personale dell’agenzia dei beni confiscati, che dovrebbe gestire 12mila beni immobili e 30 miliardi di euro. Lo Stato non si può permettere di non utilizzare quei beni e quei soldi. Il bene perde valore nel periodo del processo, si deve difendere il suo valore nell’interesse dell’imputato, se ci sarà l’assoluzione dell’imputato quest’ultimo si troverà a ricevere un bene che vale “zero“. I difensori hanno un compito fondamentale che è quello dell’accertamento della verità e garantire all’assistito che siano rispettati i principi di tutela assicurati dalla Costituzione e dal Codice. Il difensore deve garantire che il bene dell’imputato mantenga il suo valore.

     Il presidente della Camera Penale Angelo Raucci:” Viviamo una stagione di pentitismo spaventosa nel nostro territorio. Ci si pente perchè il Clan non ha più la forza economica di prima. Ricade sulla Magistratura indirettamente anche il dovere di legiferare con una tipologia tipica che è quella di interpretazione di norme sempre e solo per un silenzio di chi è deputato a quel tipo di intervento. Io al vecchio camorrista non avrei mai sognato di dire perchè non hai fatto altro perchè lì c’era la ramificazione di una cultura , oggi quando io parlo al carcere con gli attuali soggetti il rapporto umano è completamente diverso, allora mi accorgo che c’è un’assenza sul territorio, le istituzioni li hanno lasciati soli”

    A concludere, i saluti dell’avv. Giovanni Lavanga del direttivo della Camera Penale: “Voglio fare i ringraziamenti agli ospiti di questo incontro. Speriamo che ce ne siano altri di incontri come questi”

    Più tardi saranno pubblicati da Walter De Rosa immagini, notizie e un servizio video

    MONDRAGONE – Mentre scriviamo (sono le 18.13), si sta svolgendo presso la sala del Museo Civico Biagio Greco di Mondragone l’incontro organizzato dalla Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere, avente quale tema “Legalità, Criminalità Organizzata, Territorio e Diritto di Difesa”. In tale contesto sono intervenuti, gli avvocati Giovanni Zannini, Angelo Raucci (presidente della Camera Penale sammaritana), Giovanni Lavanga, il pm della Dda, Catello Maresca e l’assessora regionale, Daniela Nugnes.

    Più tardi offriremo ai nostri lettori un resoconto dettagliato della conferenza e un servizio video realizzato da Walter De Rosa 

    Nel contempo vanno annotate due notizie. La prima il saluto della Nugnes all’evento-conferenza: “Bisogna incardinare un concreto e grande lavoro nelle Istituzioni, anche come cittadini, per ostacolare la criminalità“.

    La seconda è quella riguardante l’intervento del pm della Dda Catello Maresca che da Mondragone, rilancia il dibattito sulla questione della gestione dei beni confiscati alla camorra: “Lo Stato non riesce a gestire l’enormità patrimoniale dei beni confiscati….”. Ammonta infatti a circa 30 miliardi di euro, il patrimonio confiscato alle organizzazioni criminali (sia beni, che capitali) e ancora oggi ci sono difficoltà evidenti nel gestirlo.

    Max Ive

     

     

    PUBBLICATO IL: 21 febbraio 2014 ALLE ORE 18:36