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    ESCLUSIVA / CASTEL VOLTURNO – L’odissea dell’ex assessore Russo sul caso Castello: un bando regionale è in scadenza e nessuno sa nulla


        L’ex primo cittadino, mediante Casertace chiede alla triade commissariale e ai funzionari di verificare l’accesso ai fondi per far partire la riqualificazione dei luoghi della memoria della cittadina litoranea. Nel contempo sono stati opposti i soliti problemi: Accordo di Programma, Coppola, privati, ecc, ecc.   CASTEL VOLTURNO - Il castello di Castel Volturno, […]

     

    Nelle foto, da sinistra Rocco Russo e il commissario Antonio Contarino

     

    L’ex primo cittadino, mediante Casertace chiede alla triade commissariale e ai funzionari di verificare l’accesso ai fondi per far partire la riqualificazione dei luoghi della memoria della cittadina litoranea. Nel contempo sono stati opposti i soliti problemi: Accordo di Programma, Coppola, privati, ecc, ecc.

     

    CASTEL VOLTURNO - Il castello di Castel Volturno, come il largo San Castrese, più volte sono stati al centro di alcune nostre inchieste giornalistiche che abbiamo pubblicato senza, ovviamente essere pretestuosi o faziosi.

    Oggi, a distanza di qualche mese, ci è giunta una notizia, cioè quella riguardante la proroga concessa agli enti pubblici locali (sino al 6 aprile p.v. ndr), per poter partecipare ed accedere al bando regionale teso alla riqualificazione del patrimonio storico, artistico e culturale dei comuni campani.

    Nelle foto, le condizioni attuali del Castello e del Largo San Castrese

    Mentre le associazioni locali e le Pro Loco di Castel Volturno dormono sonni tranquilli, dopo la mobilitazione pubblica di un mese fa circa, l’ex assessore al Patrimonio della cittadina rivierasca, Rocco Russo ha vissuto, assieme ad alcuni esponenti del circolo degli anziani di Castel Volturno, un’autentica odissea amministrativa originatasi quasi per caso.

    In base al racconto dello storico esponente dell’Udc di Castel Volturno, 5 giorni fa, i componenti del circolo degli anziani, compreso il papà dell’ex consigliere comunale Dimitri Russo, e il suindicato ex assessore, hanno avuto un incontro con alcuni funzionari del Comune di Castel Volturno, nonchè con il commissario Antonio Contarino al fine di comprendere se era vera la voce del loro imminente trasloco dalla sede dell’attuale circolo degli anziani, per poter lasciare i locali liberi, in quanto lo stesso Ente intenderebbe strutturare alcuni uffici comunali.

    In tale occasione l’ex assessore Russo avrebbe ribadito al commissario Contarino, al segretario comunale, e ai funzionari apicali degli uffici preposti il problema ormai endemico e storico del Castello e del largo San Castrese: “In più occasioni ho fatto presente ai vari funzionari e allo stesso Contarino di verificare la fattibilità del bando regionale per il recupero del patrimonio storico dei comuni campani, in quanto mi sono reso conto che in base all’Accordo di Programma stipulato dal Comune di Castel Volturno e i Coppola, i privati potranno coprire solo in parte gli oneri finanziari necessari alla ristrutturazione del Castello. Già nel progetto esecutivo elaborato e presentato al Comune, la cifra indicata dai privati per i lavori da realizzare nell’area Castello, è nettamente superiore a quella stabilita dall’Accordo di Programma“.

    Poi, l’ex assessore avrebbe chiesto ai funzionari del Comune e al commissario Contarino di incardinare la procedura, visto che in base alla prospettiva dell’appalto, il Comune dovrà farsi carico con i privati che siglarono l’Accordo di Programma, dei costi per la ristrutturazione del Castello.

    “Quando ho fatto presente che sussiste la possibilità di accedere alla procedura del bando, mi è stata più volte opposta la questione: sì… ma… il Castello fa parte dell’Accordo di Programma…, ci sono di mezzo i privati… bisogna vedere… per il momento non sappiamo… ecc“.

    A questo punto della intricata vicenda del Castello, quello che sappiamo, è che il bando il 3 marzo scorso è scaduto, ottenendo nel contempo un’ulteriore proroga fino ad aprile. E in base a questa prospettiva, lo stesso Russo, mediante il nostro quotidiano ha rilanciato: “Vogliamo vedere se è percorribile questa strada del bando regionale. Inoltre l’Accordo di Programma, anche se è un accordo stilato con i privati, questo certamente non limita la possibilità da parte dell’Ente sottoscrittore di presentare un progetto esecutivo in Regione per verificare se c’è la possibilità di accedere a dei fondi per la riqualificazione del Castello“.

    Noi di Casertace, invece, oltre alla questione del Castello, chiediamo alla triade commissariale, quali progressi ci sono stati sulla vicenda Puc, dopo l’incontro con i tecnici di Castel Volturno?

    Inoltre chiediamo alle associazioni del territorio, quali reali risposte hanno ottenuto dalle istituzioni sul fronte Castello, largo San Castrese, porto, Puc, ecc, dopo la manifestazione cittadina??????

    Massimiliano Ive

    PUBBLICATO IL: 5 marzo 2013 ALLE ORE 12:43