Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    LE NUOVE FOTO – ESCLUSIVA CASERTAVECCHIA – L’antenna della vergogna. Per rendere ancor più orribile l’operazione hanno nascosto il cemento sotto alle pietre. Manca il visto della Sovrintendenza. CITTA’ FUORILEGGE


          CASERTA – Una tipica soluzione in puro stile “ricotta-city”. La denuncia di Casertace sull’orribile antenna piantata all’interno di un’armatura in cemento a un lato della via panoramica a Casertavecchia, ha prodotto la medicina una conseguenza finanche peggiore del male: nottetempo, in un orario in cui si muove, solitamente, gente non propriamente raccomandabile, quelli […]

     

     

    Nelle foto, il new look della vergognosa antenna di via Panoramica a Casertavecchia

     

    CASERTA – Una tipica soluzione in puro stile “ricotta-city”. La denuncia di Casertace sull’orribile antenna piantata all’interno di un’armatura in cemento a un lato della via panoramica a Casertavecchia, ha prodotto la medicina una conseguenza finanche peggiore del male: nottetempo, in un orario in cui si muove, solitamente, gente non propriamente raccomandabile, quelli dell’impresa che avevano edificato lo sperpetuo, sono ritornati “sul luogo del delitto” e , pensando di rendere l’impianto meno impattante, hanno nascosto il cemento sotto un cumulo di pietre collegate tra loro a secco che, secondo loro, sono più in tono con il paesaggio.

    Prima, era una porcheria, oggi lo è ancor di più, visto che, approfondendo un pò questa vicenda, abbiamo scoperto: uno, che i lavori sono stati realizzati senza la prevista autorizzazione della sovrintendenza, che nel caso specifico rappresenta una gravissima omissione, dato che stiamo parlando della via panoramica di Casertavecchia, e non il “Sacro Graal” raccontato dal film che ha riportato in Italia, dopo diversi anni, il Leone d’Oro nel recente Festival di Venezia; due, l’opera è stata messa in piedi senza il supporto di alcun rilievo idrogeologico, in una strada che è ufficialmente chiusa, in forza di un’ordinanza sindacale e sotto la custodia di un dirigente del Comune, anche se vergognosamente trafficata di auto e finanche di autobus. Chiusa a causa delle ripetute frane verificatesi negli anni che hanno paurosamente deformato la sede stradale; terzo, questa schifezza è stata eretta in spregio a qualsiasi norma del codice della strada, dato che l’impianto è a un centimetro dalla carreggiata, e qualche idiota può sicuramente andarci a sbattere contro.

    Invece di pensare a queste cose serie, alla patente violazione delle norme più elementari e sicuramente cardinali, sono andati, ‘sti fessi del comune di Caserta, a mettere quattro pietro, pensando che possano rappresentare una foglia di fico che nasconde l’ennesima vergogna di questa città.

     

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 4 ottobre 2013 ALLE ORE 12:05