Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA CASERTA – Sfiorata stamattina la rissa tra Ecocar e sindacati su ticket, marcatempo e turni di lavoro. Ma lo stipendio di agosto non è a rischio


      Riunione infuocata nella sede del dipartimento provinciale del lavoro. Per l’azienda c’era Francesco Deodati, il quale in merito alla questione del nuovo organigramma si è giustificato con l’argomentazione solita, collegata al fatto che il tutto è bloccato da un giudizio pendente al Tar della Campania. IN CALCE ALL’ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DEL VERBALE DELLA […]

    Nella foto Elpidio Martucci

     

    Riunione infuocata nella sede del dipartimento provinciale del lavoro. Per l’azienda c’era Francesco Deodati, il quale in merito alla questione del nuovo organigramma si è giustificato con l’argomentazione solita, collegata al fatto che il tutto è bloccato da un giudizio pendente al Tar della Campania. IN CALCE ALL’ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DEL VERBALE DELLA RIUNIONE DI STAMATTINA.

     

    CASERTA - Non era lecito attendersi granchè dall’incontro tra la dirigenza di Ecocar, l’azienda titolare del servizio di raccolta dei rifiuti nella ittà di Caserta e i rappresentanti sindacali dei suoi dipendenti.

    A giugno, le due parti, si erano lasciate, con vaghi impegni, assunti da Ecocar, soprattutto in relazione ai ticket mensa e ai turni di lavoro, fortemente contestati dalle organizazioni sindacali.

    Stamane, lunedì, negli uffici della Direzione Territoriale del Lavoro di Caserta, ubicati nell’area ex Saint Gobain, era rappresentata da Francesco Deodati assistito da un certo Cicia che non è un avvocato, ma probabilmente un commercialista, dall’altra parte i rappresentanti della RSA Cappaspina, Alizieri e Petrillo, più i rappresentanti del combattivo sindacato Fiadel Testore, Elpidio Martucci e dell’Aquila.

    Se la riunione del 4 giugno aveva lasciato aperto qualche spiraglio, quella di oggi si è tradotta in un vero e proprio disastro. Zero accordi e clima di grande tensione tra Deodati e i sindacati. Ecocar ha contestato tutti i rilievi fatti dalle sigle, e, allo stesso tempo, ha indicato quale motivazione del ritardo del nuovo organigramma il fatto che su questa vicenda pende un giudizio davanti ai giudici del Tar della Campania. Di ticket e di marcatempo ( quest’ultimo, aggiungiamo noi di casertace, è un fatto gravissimo ) neanche a parlarne.

    Per cui l’unico fatto positivo ai lavoratori lo comunichiamo noi di casertace: il Comune di Caserta, proprio in queste ore, dovrebbe liquidare ad Ecocar il saldo del mese di luglio, di circa 700mila euro, più l’acconto del mese di agosto, di 400 mila euro. Con questi soldi non si dovrebbero registrare ritardi nel pagamento degli stipendi proprio relativi al mese di agosto. Sull’altro fronte caldo, quello relativo al pagamento, da parte del Comune degli ingenti crediti che Caserta Ambiente, di cui Ecocar è una versione riveduta e corretta o scorretta, dipende dai punti di vista,vanta, pare che lo stesso Comune di Caserta stia in regola con la corresponsione delle rate alla banca, alla quale Ecocar ha ceduto il suo credito.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 9 settembre 2013 ALLE ORE 12:55