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    ESCLUSIVA CASERTA – Il Comune ha già 2 milioni di euro di debito con la Gisec che ha spedito l’atto ingiuntivo. Squilibri preoccupanti nei conti nel settore rifiuti


      Con la fattura che sarà spedita di qui a pochi giorni, relativa alle spettanze di luglio, sfioreremo i 4 miliardi di vecchie lire. Evidentemente, la lezione del dissesto non è bastata. CASERTA - Un viatico non certo esaltante in funzione del bilancio di previsione che dovrà essere approvato entro la fine di questo mese, […]

     

    Nella foto, da sinistra, Zampella e Madaro

    Con la fattura che sarà spedita di qui a pochi giorni, relativa alle spettanze di luglio, sfioreremo i 4 miliardi di vecchie lire. Evidentemente, la lezione del dissesto non è bastata.

    CASERTA - Un viatico non certo esaltante in funzione del bilancio di previsione che dovrà essere approvato entro la fine di questo mese, è rappresentato da un “debituccio”, che assomiglia molto a quei debitucci che, trascina trascina, ha ridotto la città di Caserta in braghe di tela. Nei giorni scorsi, abbiamo scritto un articolo in cui concentravamo la nostra attenzione sullo squilibrio tra le entrate che dovrebbero maturare in tutto l’anno 2013, grazie alla Tarsu di oggi e grazie alla tarsu recuperata da pagamenti non effettuati negli anni scorsi dai cittadini, e i costi di tutto il pacchetto-rifiuti che il comune è chiamato a fronteggiare. Era rimasta in sospeso la questione del rapporto tra il Comune capoluogo e la Gisec, la partecipata, con capitale interamente nelle mani dell’amministrazione provinciale, che ha in gestione gli impianti di smaltimento. Si era parlato di una determina con la quale il Comune avrebbe liquidato il dovuto, ma poi questa determina non è saltata fuori. Al momento alla Gisec risultano 6 fatture non pagate dal Comune, per un importo complessivo di 1 milione 662mila e 7 euro che sono relative al servizio conferito presso gli impianti di raccolta e di smaltimento dal 1°gennaio 2013 al 30 giugno, ovviamente, di quest’anno. La cifra è frutto della moltiplicazione per sei di una rata mensile di circa 276 mila euro. In questi giorni partirà la fattura per il mese di luglio, dunque il debito arriverà, precisamente 1 milione 938mila e 7 euro, che sono parenti stretti di 2 milioni di euro. Dalla Gisec è già partito l’atto ingiuntivo. Dal Comune si sta cercando di far quadrare conti molto complicati, dato che, ogni mese, bisogna corrispondere 1 milione e 50 mila euro, quindi quasi 13 milioni di euro in un anno, alla Ecocar. E bisogna darglieli, perchè altrimenti, ormai, Peppe Zampella e soci incontrano sempre più difficoltà a contenere le proteste dei dipendenti. Poi ci sono i circa 150 mila euro mensili da corrispondere a Impresud di Iavazzi, per lo smaltimento della frazione umida. Con questi squilibri ci si avvia per una strada molto pericolosa. Occorrerà trovare delle compensazioni, dato che, a occhio e croce, mancano 5-600 mila euro al mese per tenere in pari il sistema. Se si va avanti in questo modo, si inoculano di nuovo i virus di un nuovo dissesto.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 2 settembre 2013 ALLE ORE 13:02