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    ESCLUSIVA CASERTA – Guerra atomica in vista dopo l’affidamento da 10 milioni di euro per la nuova stazione del Policlinico. Patriciello inbufalito chiede l’accesso agli atti


        Progetti Piu Europa senza pace. Una polemica dietro l’altra. Quest’ultimo se la è aggiudicato un Ati “teoricamente” laziale. Aniello Patriciello si è classificato quarto su sei, ma…. CASERTA – Domani, 7 gennaio, rientro con il botto negli uffici, sempre più caldi, del Comune di Caserta. Nei giorni scorsi, come abbiamo scritto, è stata aggiudicata […]

     

    Nelle foto, Maurizio Mazzotti e il Comune di Caserta

     

    Progetti Piu Europa senza pace. Una polemica dietro l’altra. Quest’ultimo se la è aggiudicato un Ati “teoricamente” laziale. Aniello Patriciello si è classificato quarto su sei, ma….

    CASERTA – Domani, 7 gennaio, rientro con il botto negli uffici, sempre più caldi, del Comune di Caserta. Nei giorni scorsi, come abbiamo scritto, è stata aggiudicata la madre di tutte le fare del Piu Europa, quella per la cosiddetta infrastrutturazione del Policlinico, con la scomparsa del binario ferroviario di via delle Industrie, la nascita della stazione della metropolitana regionale Policlinico-Saint Gobain.

    L’importo complessivo, circa 10 milioni di euro. Far tirare fuori le carte, per una normale procedura di accesso agli atti, a Maurizio Mazzotti è stata un’impresa. L’ATI che si è aggiudicata la gara ha il suo cuore nel Lazio, ma ovviamente siamo in attesa, a Mazzotti piacendo di svolgere la nostra solita funzione di analisi approfondita dell’identità dei soggetti aziendali che a questa Ati partecipano.

    Inutile dire che le altre imprese partecipanti sono letteralmente imbufalite per come anche questa gara è stata gestita e già preannunciano ricorsi. Una di queste imprese fa riferimento ad Aniello Patriciello, noto costruttore edile di Venafro, fratello del parlamentare europeo Aldo Patriciello. La sua impresa si è classificata quarta su sei partecipanti. Probabilmente, questo avrà fatto ritenere a Mazzotti, che, seppur dotata di potenti mezzi, per l’analisi delle procedure, una quarta classificata, ben difficilmente, sarebbe andata davanti al Tar a piantare grane, con la prospettiva di veder riconosciute le proprie ragioni, sostenute, ripetiamo, dall’organizzazione efficiente ed autorevole che contraddistingue le imprese della famiglia Patriciello. Ma Mazzotti, evidentemente, conosce Aldo Patriciello, ma non conosce bene Aniello Patriciello. Persona simpaticissima ed affabile. Ma uno che quando si incazza…. E stavolta si è incazzato sul serio, questa, non ce la perdiamo.

    Gianluigi Guarino 

    PUBBLICATO IL: 6 gennaio 2014 ALLE ORE 19:40