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    ESCLUSIVA CASERTA – Buco della 167, altro che appartamenti. Arriva un’ipoteca del Banco di Napoli a cui il Comune deve svariati milioni di euro


        Nelle scorse settimane si era parlato del progetto e di una eventuale variante al Piano Regolatore per consentire ad una cooperativa emiliana, agganciata dall’ex assessore ai Lavori Pubblici, Teresa Ucciero, di realizzare un parco residenziale con piscina e supermercato. CASERTA – Altro che appartamenti, centro commerciale, piscina, beauty center e codillons: nel buco […]

     

     

    Nelle foto, Teresa Ucciera e l’area della 167 di Caserta

    Nelle scorse settimane si era parlato del progetto e di una eventuale variante al Piano Regolatore per consentire ad una cooperativa emiliana, agganciata dall’ex assessore ai Lavori Pubblici, Teresa Ucciero, di realizzare un parco residenziale con piscina e supermercato.

    CASERTA – Altro che appartamenti, centro commerciale, piscina, beauty center e codillons: nel buco della 167, per ora è stato solo costruito un altro buco, quello del debito che il Comune di Caserta ha accumulato con il gruppo del Banco di Napoli, che, qualche giorno fa, tra lo sbigottimento dei vari De Crescenzo e Tenga, che già si fregavano le mani, ha spedito al Comune i documenti per far partire la procedura che renda esecutiva l’ipoteca, accesa a suo tempo, proprio dal Comune di Caserta a garanzia di un credito, ora lievitato a svariati milioni di euro, chiesto proprio al banco di Napoli.

    Insomma, se i colloqui che pare siano iniziati in questi giorni, tra gli sherpa di Del Gaudio, che poi sono sempre gli stessi e cioè De Crescenzo e Tenga, i più interessati insieme a Teresa Ucciero che ha creato il contatto con queste non meglio precisate cooperative emiliane, dicevamo, se questi colloqui in cui l’istituto di Credito è rappresentato da una vecchia conoscenza della politica casertana, l’imprenditore sanciprianese, trapiantato a Caserta, Luigi Caterino, allora tutto il terreno del buco della 167 entrerà a far parte del patrimonio del gruppo Intesa San Paolo di cui fa parte anche il Banco di Napoli.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 14 febbraio 2014 ALLE ORE 12:00