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    D’Alessandro interroga il ministro Carrozza sulla T-Shirt pro Berlusconi: “L’episodio va sanzionato”


    La vicenda ormai è nota: un’insegnata avrebbe costretto un alunno del Buonarroti ad indossare alla rovescia una maglietta raffigurante il volto di Berlusconi CASERTA - Il deputato Pdl Luca D’Alessandro, segretario della commissione giustizia della Camera, ha presentato ieri un’interrogazione al ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, “sul grave episodio avvenuto presso […]

    Nella foto D’Alessandro, la t-shirt e Carrozza

    La vicenda ormai è nota: un’insegnata avrebbe costretto un alunno del Buonarroti ad indossare alla rovescia una maglietta raffigurante il volto di Berlusconi

    CASERTA - Il deputato Pdl Luca D’Alessandro, segretario della commissione giustizia della Camera, ha presentato ieri un’interrogazione al ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, “sul grave episodio avvenuto presso l’Istituto tecnico per geometri Michelangelo Buonarroti di Caserta, pubblicato ieri dal Giornale, dove in data 9 maggio 2013 un’insegnante avrebbe umiliato un alunno sedicenne, costringendolo a spogliarsi solo perche’ vestito con una maglia su cui era stampato il volto del presidente Silvio Berlusconi”.

    “Secondo la denuncia riportata dall’articolo del Giornale – rileva il deputato Pdl – l’insegnante non solo avrebbe rimproverato il giovane alunno, urlando frasi di grave contenuto, riportate testualmente nella querela presentata al Comando provinciale dei Carabinieri di Caserta, come ‘ti dovresti impiccare tu e Berlusconi’ e ‘ti ucciderei a te e pure a lui’, ma lo avrebbe anche obbligato ad indossare la t-shirt al contrario. La professoressa, inoltre, lo avrebbe cacciato dalla classe, ordinandogli di cambiarsi nel corridoio attiguo, in quel momento frequentato da alunni e docenti, e costringendo il ragazzo cosi’ a seguire il resto della lezione con la maglia indossata al rovescio”.

    Per D’Alessandro, “se confermato, si tratta di un episodio assai grave se si considera che tale atteggiamento discriminatorio, offensivo e violento proviene da un’insegnante che dovrebbe educare innanzitutto al rispetto delle idee altrui, mentre parole cosi’ ingiuriose e offensive sono sintomo di un comportamento diseducativo che, a giudizio dell’interrogante, non puo’ non essere sanzionato”

    PUBBLICATO IL: 23 maggio 2013 ALLE ORE 15:50