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    IL VIDEO – Nell’inutile attesa per la rimozione del Corno, guardate come gli abusivi indigeni dettano legge attorno alla Reggia


        Niente trasferimento in mattinata del “Corno” dell’artista Lello Esposito. Nei giorni scorsi l’Amministrazione aveva annunciato il suo spostamento nel parco Maria Carolina CASERTA – Stamattina, alle 11 c’eravamo anche noi ad assistere, finalmente, alla rimozione e al trasferimento del Corno di Lello Esposito dall’ingresso principale della Reggia a parco Maria Carolina. All’arrivo, in […]

     

    Nella foto gli abusivi fuori alla Reggia

     

    Niente trasferimento in mattinata del “Corno” dell’artista Lello Esposito. Nei giorni scorsi l’Amministrazione aveva annunciato il suo spostamento nel parco Maria Carolina

    CASERTA – Stamattina, alle 11 c’eravamo anche noi ad assistere, finalmente, alla rimozione e al trasferimento del Corno di Lello Esposito dall’ingresso principale della Reggia a parco Maria Carolina. All’arrivo, in un’atmosfera surreale non c’era nessuno. Solo qualche turista che girovagava per la piazza chiedendo ai passanti l’indicazione per l’ingresso del Palazzo. Ebbene, dopo più di mezz’ora di attesa non si è presentato nessuno, né un mezzo speciale né gli addetti ai lavori, figuriamoci qualche rappresentante dell’Amministrazione. O forse uno si, il consigliere comunale di Speranza per Caserta, Francesco Apperti, il quale, in bicicletta, è arrivato sotto al Corno, anche lui in attesa del trasloco dell’opera. Ci si chiedeva come mai fosse stato scelto proprio il parco Maria Carolina, dato che risulta essere quasi sempre chiuso ma, purtroppo, questa “non risposta ufficiale” è un altro chiaro segnale della mancanza di trasparenza da parte dell’Amministrazione comunale. Ci ha pensato, però, Apperti, con una battuta a sdrammatizzare: “Un oggetto da dimenticare in un posto dimenticato“. Sacrosanta verità.

    Ma non è del “Corno” che si vuol parlare: durante l’attesa, immancabilmente ecco spuntare i soliti abusivi che cercano di vendere opuscoli e materiali informativi ai turisti in transito davanti al Palazzo Reale. Non è di certo una novità dato che non è la prima volta che si parla di questo fenomeno e non siamo di certo noi i soli a farlo. Molte associazioni cittadine hanno segnalato già tantissime volte alle autorità competenti questo curioso viavai di persone che, armati di zainetto, opuscoli e libri, infastidiscono, spesso rispondendo anche molto male, i turisti o chi passa per di lì. Proprio stamattina, mercoledì, mentre si attendeva la rimozione dell’installazione, siamo riusciti, così, quasi per caso, a filmare l’opera di questi personaggi ormai noti sia ai turisti che alle forze dell’ordine ma che, comunque, continuano a rimanere lì senza alcun problema.

    Nel video, si notano dapprima i 3 personaggi che confabulano qualcosa: uno di essi armeggia nello zaientto e, un altro, quasi come un’illusione magica di “David Copperfield”, tira fuori una sfilza di cartoline della Reggia che si appresta a vendere al malcapitato di turno. Fin qui, più o meno, tutto nella norma. Sconvolgente, invece, è vedere come queste persone riescano ad entrare all’interno dei corridoi del Palazzo senza alcun problema. Come si evince dal filmato, l’ingresso per i turisti è nel portone sinistro; loro, invece, tranquillamente, entrano da un ingresso generalmente chiuso al pubblico e riservato al personale senza essere fermati da nessuna autorità competente, nonostante i gabbiotti e i tornelli.

    Fin quando durerà questa situazione? Il ministro Bray ne è a conoscenza? E la sovrintendente David, dov’è?
    Forse ancora in ferie?!

    Alessandro Accardo

     

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    PUBBLICATO IL: 8 gennaio 2014 ALLE ORE 13:36