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    CONSORZIO RIFIUTI/ Netturbini furiosi: “Hanno aspettato il passaggio di cantiere per pagare stipendi e tredicesima. Ci hanno fregati”


        Gli operatori al momento non hanno visto il becco di un quattrino. Domani si recheranno a Teverola per chiedere spiegazioni GRAZZANISE – Il De profundis per il CUB sarà suonato, con molta probabilità, il prossimo 30 giugno. La data è nota eppure, nonostante da tempo si conosca quando cadrà il giorno della fine […]

     

     

    Gli operatori al momento non hanno visto il becco di un quattrino. Domani si recheranno a Teverola per chiedere spiegazioni

    GRAZZANISE – Il De profundis per il CUB sarà suonato, con molta probabilità, il prossimo 30 giugno. La data è nota eppure, nonostante da tempo si conosca quando cadrà il giorno della fine per questo carrozzone, ancora numerosi risultano i nodi irrisolti, le situazioni appese.

    In questi giorni si sono susseguite riunioni fiume tese a concretizzare i passaggi di cantiere degli operatori dal Consorzio a ditte private e, come abbiamo scritto, in alcuni di questi incontri, come quello a S.Prisco, si è persino sfiorato la rissa.

    I comuni che restano sul groppone del Cub al momento sono 12, però, oltre alla necessità di piazzare gli operai resta un’altra impellenza grave da sbrogliare. Bisogna pagare le spettanze arretrate ai lavoratori.

    Al momento chi dovrebbe agire fa melina. La palla viene rimbalzata da Consorzio a comuni e da comuni a Consorzio rinfacciando debiti, esuberi del personale e  morosità delle amministrazioni.

    Tutte cose già scritte, ma un dato nuovo c’è. Dopo i passaggi di cantieri il Cub ha pagato la mensilità di dicembre, più la tredicesima,  ad impiegati e a intercantieri. Quando gli spazzini, molti dei quali hanno già concordato il passaggio di cantiere, hanno conosciuto questo retroscena, immediatamente hanno contattato il commissario Di Domenicoche si è mostrato sbigottito per la notizia appresa sostenendo di non saperne realmente nulla.

    Qualche spazzino domani si recherà a Teverola per chiedere spiegazioni,  per capire se quelle mensilità, prima o poi, riusciranno a riscuoterle.

    Forse sarà una semplice e innocua coincidenza che questi pagamenti ad impiegati e intercantieri siano stati eseguiti solo dopo che molti dipendenti avevano già firmato il passaggio a ditte private. Casualità o meno troppi operatori ecologici non hanno ricevuto gli stipendi per mesi, questa è  la sostanza, e se qualcuno ha ricevuto adesso i soldi di dicembre e tredicesima, loro, invece, non hanno visto il becco di un quattrino.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 28 aprile 2013 ALLE ORE 16:13