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    CLAMOROSO!!! Petrenga, Sarro e D'Anna spediscono l'ospedale di Caserta nella commissione parlamentare di inchiesta sulla efficienza del servizio sanitario nazionale


      Come avevamo scritto stamattina, mercoledì, non è tanto quello che si farà per riparare ai guasti e ai lutti, verificatisi nella Terapia Intensiva della Cardiochirurgia, ma è quello che è stato, i motivi per cui è avvenuto, che necessita di un’adeguata inchiesta ispettiva da parte del Parlamento, dopo le rivelazioni di Casertace CASERTA - […]

    Nella foto, scattata pochi minuti fa, i tre parlamentari Giovanna Petrenga, Enzo D’Anna e Carlo Sarro all’ingresso dell’Ospedale Civile di Caserta. Alle loro spalle si vede l’urologo Filippo Mazzarella

     

    Come avevamo scritto stamattina, mercoledì, non è tanto quello che si farà per riparare ai guasti e ai lutti, verificatisi nella Terapia Intensiva della Cardiochirurgia, ma è quello che è stato, i motivi per cui è avvenuto, che necessita di un’adeguata inchiesta ispettiva da parte del Parlamento, dopo le rivelazioni di Casertace


    CASERTA -La Commissione parlamentare di Inchiesta sulla efficacia e l’efficienza del servizio sanitario nazionale si occuperà del caso della chiusura del reparto di terapia intensiva cardiochirurgica dell’Azienda Ospedaliera Sant’ Anna e San Sebastiano di Caserta”.
    Ad annunciarlo i parlamentari del PdL Giovanna Petrenga, Carlo Sarro e Vincenzo D’Anna che, questa mattina si sono recati presso l’Azienda Ospedaliera di Caserta per acquisire informazioni, circa le ragioni della chiusura del reparto di terapia intensiva dell’U.O.C. di cardiochirurgia, a seguito dei decessi verificatisi nel recente passato.

    Dunque nelle prime battute del comunicato stampa congiunto dei tre parlamentari si capiscono due cose. La prima è che l’ispezione di stamattina non li ha né tranquillizzati, né convinti granché. E dunque tutti e tre convengono sulla necessità che l’organismo parlamentare di controllo si occupi della vicenda.

    Secondo viene stabilita una relazione tra il cospicuo numero di decessi e la decisione di chiudere il reparto di Terapia Intensiva. Una convinzione che i tre parlamentari, evidentemente si sono portati con loro alla fine della accurata visita di stamattina.

    La delegazione parlamentare – continua il comunicato stampa – è stata ricevuta dal direttore generale dott. Franco Bottino e da alcuni primari, in assenza del direttore sanitario“.

    E qui c’è un altro passaggio importante. Giovanna Petrenga, Enzo D’Anna e Carlo Sarro fanno notare nel loro comunicato l’assenza, nel corso della loro ispezione del direttore sanitario Diego Paternosto, primo responsabile della gestione e del funzionamento dei reparti e dei servizi sanitari del nosocomio.

    I responsabili della struttura - continua la nota congiunta dei tre - hanno consegnato agli esponenti del PdL un documentato dossier dal quale emerge che la sospensione dei ricoveri nel reparto in questione si è resa indispensabile a seguito delle carenze strutturali e dell’alterazione delle procedure operative riscontrate dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università Federico II di Napoli, intervenuto proprio su sollecitazione dei vertici dell’Ospedale casertano“.

    E questa, aggiungiamo noi, è un’altra interessante novità emersa dalla visita di stamattina.
    Con la nostra iniziativa di questa mattina – hanno affermato i parlamentari del PdL - intendiamo accendere un faro su una vicenda molto seria, dalla quale derivano evidenti disagi per gli utenti del nosocomio casertano. È indispensabile che si
    faccia tutto il possibile per restituire a cittadini di Caserta e dell’intera provincia, nel più breve tempo, un presidio sanitario di fondamentale importanza, quale è il reparto di terapia intensiva cardiochirurgica”.
    Abbiamo constatato – hanno proseguito i deputati Petrenga e Sarro e il senatore D’Anna - l’alto livello professionale con cui, a partire dal primario prof. Piazza, si lavora per restituire alla struttura quelle condizioni di sicurezza che permetteranno di ripristinare l’erogazione di prestazioni di eccellenza per fronteggiare un bisogno fortemente avvertito nel nostro territorio”.

    Dunque, viene usata la parola “ripristinare”. Il che vuol dire che era avvenuta una sospensione nella garanzia sul mantenimento di livelli standard di eccellenza.

    Per quanto ci compete – hanno concluso i tre parlamentari – terremo alta l’attenzione su questo delicato problema, che, presto, sottoporremo al vaglio – ribadiscono in coro la Petrenga, Sarro e D’Anna -  della istituenda Commissione Parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale”.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 27 marzo 2013 ALLE ORE 21:18