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    Agg. 20.41 TUTTE LE FOTO / Giovanni Letizia eletto nuovo segretario della Cisl


      L’ultima relazione di Crisci, che si avvia a ricoprire un incarico regionale, con attacco alla Fiom: “Non è un sindacato, e si appresta a divenire un partito politico”  Aggiornamento 20.41 – Giovanni Letizia è stato eletto nuovo segretario provinciale della Cisl, ottenendo 69 consensi su 69 votanti La segreteria sarà composta anche da: Teresa Letizia […]

    Nella foto, il tavolo della Cisl al Vanvitelli

     

    L’ultima relazione di Crisci, che si avvia a ricoprire un incarico regionale, con attacco alla Fiom: “Non è un sindacato, e si appresta a divenire un partito politico”

     Aggiornamento 20.41 – Giovanni Letizia è stato eletto nuovo segretario provinciale della Cisl, ottenendo 69 consensi su 69 votanti

    La segreteria sarà composta anche da: Teresa Letizia e Antonio Maglio 

    CASERTA - Per la Cisl provinciale finisce l’era di Carmine Crisci ed inizia quella di Giovanni Letizia. Sarà questo il responso del congresso provinciale che si è svolto nella giornata di ieri lunedì, ed oggi martedì, all’Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista, e che è in fase di chiusura in questo momento (mentre scriviamo sono le 18.12).

    Nella foto, Giovanni Letizia

    Impegnati 304 delegati su 52  mila aventi diritto al voto, per un totale di 54 mila iscritti di cui 21 mila pensionati. Uno dei pochi sindacati dove la maggioranza è rappresentata da lavoratori attivi anche se lo scarto non è significativo.
    A Carmine Crisci sarà  riservato un posto di dirigente nel sindacato regionale.
    Un congresso tutto sommato tranquillo dove  le nuove cariche erano state pianificate da tempo. All’apertura dei lavori sono intervenuti le massime rappresentanti istituzionali della provincia: il prefetto  Carmela Pagano, il questore di Caserta Giuseppe Gualtieri, i rappresentanti datoriali con la vice presidente di Confindustria Mastrangelo Daniela, il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, il presidente della Confapi Domenico Orabona, il segretario della Confartigianato Luca Pietroluogo, quello della Cna Francesco Geremia, ed inoltre non poteva mancare il presidente dell’Acli Michele Zannini.
    Tutto il congresso è stato  incentrato sulla relazione introduttiva del segretario uscente   Carmine Crisci  che è stato alla guida del sindacato a Caserta, per due mandati consecutivi. Un lasso di temo significativo di poco meno due lustri e che è servito ad impostare un cambiamento radicale nel fare sindacato.
    Non sono mancati attacchi al radicalismo della Fiom “che vuole diventare partito politico ” un compito che non spetta a chi è a presidio della tutela dei lavoratori e dei livelli occupazionali.
    Alla Fiom –  ha detto Crisci – va ricordato che la realtà dei rapporti che una volta si definivano di classe è più testarda delle buone intenzioni e che un sindacato che non fa i conti con la realtà, come invece fa la Cisl  difendendo il lavoro, non è un sindacato diverso, è semplicemente un non sindacato

    nella foto, il questore Gualtieri

    Comunque, nonostante quest’attacco,  per  Crisci la situazione ed i rapporti con la Uil e la Cgil a livello provinciale sono stati improntati  sulla concertazione e mai sulla contrapposizione.
    Inoltre, sempre Crisci ha toccato i temi più scottanti dello sviluppo Casertano problemi che lo stesso subentrante Letizia dovrà  ben tenere presente nella sua agenda futura: L’interporto e  la questione della sua governance; il Policlinico dove dopo tre anni di colposo fermo non si conosce cosa si sta facendo per le aree adiacenti destinate ai servizi ed a supporto della viabilità ed i collegamenti.
    A questi vanno aggiunti l’aeroporto di Grazzanise, le aree dismesse delle Asi, ed altro.

    Manero

    PUBBLICATO IL: 12 marzo 2013 ALLE ORE 18:23