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    CISAS – “L’ospedale San Rocco necessita di personale”


          La preoccupazione della Cisas che punta il dito sulla carenza di personale all’interno della struttura ospedaliera, ricordando la necessità dei cittadini di recarsi fuori provincia SESSA AURUNCA – L’Ospedale di Sessa Aurunca, importante nosocomio in quanto unico presidio sanitario dell’Alto casertano e del Litorale domitiano, sta effettuando quei lavori necessari all’Igiene ed alla funzionalità […]

     

     

    Nella foto: l’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca

     

    La preoccupazione della Cisas che punta il dito sulla carenza di personale all’interno della struttura ospedaliera, ricordando la necessità dei cittadini di recarsi fuori provincia

    SESSA AURUNCA – L’Ospedale di Sessa Aurunca, importante nosocomio in quanto unico presidio sanitario dell’Alto casertano e del Litorale domitiano, sta effettuando quei lavori necessari all’Igiene ed alla funzionalità della struttura stessa, ma è carente di personale, evidenzia la Confederazione Sindacale Cisas. 

    L’Ospedale San Rocco, che anni fa aveva una direzione altamente qualificata (Direttore Sanitario prof. Ascanio Falco, Direttore Amministrativo avv. Giovanni Vellucci), era considerato la punta di diamante della Sanità casertana, come ricorda la Segreteria della Cisas. L’attuale Direttore Sanitario Luigi Buzzoni si sta adoperando per ridurre le tante difficoltà e rendere lo storico Ospedale San Rocco del tutto funzionante, come una volta, ma necessita la presenza di medici, infermieri, operatori socio sanitari per poter essere veramente funzionante. 

    Così facendo, si eviterebbe che gli assistiti continuino a recarsi fuori provincia e fuori regione, specie quelli bisognevoli di pronto soccorso o di interventi del 118. Dopo un lungo periodo di degrado, avvertito fortemente dagli utenti specie durante la stagione balneare sul Litorale domitiano, potenziando l’Ospedale sessano, finalmente si eviterà che residenti, turisti e villeggianti debbano continuare a recarsi, per loro cure, all’Ospedale di Formia.

    PUBBLICATO IL: 17 dicembre 2013 ALLE ORE 12:12