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    Chi ha armato la mano dell’Asl Napoli 1 per bloccare il gassificatore? Ora Zinzi vuol vederci chiaro


    Una vicenda ancora dai lati oscuri, che parte da una lettera intimidatoria di un funzionario dell’azienda sanitaria napoletana, poi disconosciuta dal direttore generale. Un titolo di proprietà che nessuno ha mai visto materialmente. Mercoledì 10 aprile, come informa il comunicato che pubblichiamo integralmente in calce al nostro articolo, il presidente della Provincia ha convocato tutti […]

    Nelle foto, da sinistra, Ernesto Esposito Michele Di Natale, Carmine Antropoli e Domenico Zinzi

    Una vicenda ancora dai lati oscuri, che parte da una lettera intimidatoria di un funzionario dell’azienda sanitaria napoletana, poi disconosciuta dal direttore generale. Un titolo di proprietà che nessuno ha mai visto materialmente. Mercoledì 10 aprile, come informa il comunicato che pubblichiamo integralmente in calce al nostro articolo, il presidente della Provincia ha convocato tutti

    CASERTA – Zinzi ha, dunque, deciso di chiudere la partita. In un modo o nell’altro.

    Ha convocato ufficialmente il direttore generale dell’Asl Napoli 1 per conoscere Ernesto Esposito, perchè finalmente scopra le carte sulla rivendicazione del titolo di proprietà dell’area ricadente nel perimetro del Comune di Capua, su cui dovrebbe sorgere il gassificatore che, come andiamo ripetendo da anni noi di Casertace, soprattutto in questa terra martoriata, falcidiata di migliaia e migliaia di morti per tumore, dall’imperio delle discariche legali e di quelle abusive della camorra, dei roghi che hanno riempito di diossina le serate d’estate di milioni di cittadini, dicevamo, soprattutto in questa terra non è solo un intervento corretto, ma doveroso, addirittura provvidenziale.

    Ormai è chiaro che qualcuno, forse dalle parti della Regione Campania ha aizzato l’Asl Napoli 1, che aveva come ultimo dei suoi pensieri quello di rivendicare un antico, incerto, remoto e che nessuno ha visto materialmente fino ad oggi, il titolo di proprietà su quel terreno. Della lettera misteriosa ed intimidatoria scritta da un funzionario della stessa Asl e poi disconosciuta dal direttore generale, abbiamo già scritto.

    Un giallo che resta ancora oggi insoluto.

    Ora, speriamo che il signore Esposito non diserti la riunione convocata da Zinzi, alla quale parteciperanno, il prossimo 10 aprile il sindaco di Capua, Carmine Antropoli e il commissario straordinario per il gassificatore, Michele Di Natale, il quale ha in mano da un pezzo il bando, bloccato proprio da questa querelle.

    Vogliamo la verità, tutta la verità.

    G.G.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOMENICO ZINZI

    Un’occasione per fare definitivamente chiarezza in merito alla titolarità del sito su cui dovrà sorgere l’impianto di trattamento termico dei rifiuti mediante gassificazione all’interno del Comune di Capua. Con questa intenzione il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, ha convocato per mercoledì prossimo, 10 aprile, alle ore 10,30, presso la sede dell’Ente in corso Trieste, un vertice al quale parteciperanno, oltre al Presidente, il direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ernesto Esposito, il sindaco di Capua, Carmine Antropoli, e il commissario straordinario per l’impianto di gassificazione della Provincia di Caserta, Michele Di Natale.

    La questione relativa all’incertezza della proprietà del terreno, che vede contrapposti l’Asl Napoli 1 e il Comune di Capua, ha da ormai molti mesi letteralmente paralizzato l’iter di realizzazione dell’opera. A tal proposito va anche ricordato che l’Asl ha rifiutato la soluzione transattiva suggerita dall’Avvocatura dello Stato al fine di dirimere la controversia. Un provvedimento, questo, che, se adottato, avrebbe sbloccato l’intricata vicenda.

    “La delicata questione relativa alla proprietà dell’area su cui dovrà sorgere il gassificatore – ha dichiarato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – è ad oggi l’unico ostacolo ad un percorso già tracciato. E’, infatti, pronto il bando per l’aggiudicazione dei lavori, così come sono stati perfezionati tutti gli altri adempimenti, grazie all’ottimo lavoro svolto dal Commissario, il professore Di Natale. L’incontro – ha concluso Zinzi – appare perciò non più rinviabile. Non è possibile dover attendere ulteriormente a causa di un problema che si trascina ormai da troppi mesi”.

    PUBBLICATO IL: 4 aprile 2013 ALLE ORE 18:02