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    CHE STRENNE A NATALE per i cugini di Dario Mattucci: 25 mila euro allo “sposta auto” Sergio e 22 mila alla cinefila Paola


      Nei giorni scorsi avevamo già segnalato come un fatto rilevante i 5000 euro assegnati con una detrmina del comandante dei vigili urbani De Rosa al cugino del presidente del consiglio. Non avevamo ancora guardato il resto   S.MARIA C. V. – C’è qualcuno che ancora sostiene che le nostre posizioni siano troppo intransigenti e […]

    Nella foto l’evento di presentazione del Mitreo Film Fest da sinistra: Paola Mattucci, Di Muro e Mattucci

     

    Nei giorni scorsi avevamo già segnalato come un fatto rilevante i 5000 euro assegnati con una detrmina del comandante dei vigili urbani De Rosa al cugino del presidente del consiglio. Non avevamo ancora guardato il resto

     

    S.MARIA C. V. – C’è qualcuno che ancora sostiene che le nostre posizioni siano troppo intransigenti e letteralmente poco critiche, in quanto iper critiche nei confronti dell’Amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere.

    Noi vorremmo anche essere più indulgenti, un po’ meno animosi e vorremmo anche occuparci di meno di cose che nell’economia di una gestione amministrativa non dovrebbero essere fondamentali. Evitare, ad esempio, qualche mese, di ripetere il rituale della elencazione degli affidamenti diretti, remunerati con somme, frutto delle tasse pagate dai cittadini e non certo prelevate dai conti correnti dei signori Di Muro, Stellato o Mattucci.

    Ma è letteralmente impossibile questo per 2 motivi: il primo perchè è difficile intravedere qualche altro spunto importante nell’attività di questa amministrazione, qualcosa su cui dibattere, una proposta per la città e per il suo sviluppo, un’elaborazione culturale seppur minima. Il secondo perchè è letteralmente sconvolgente constatare che nell’anno e mezzo in cui mese per mese abbiamo pubblicato le determine di spesa più importanti del comune ricorrano sempre e comunque gli stessi nomi, le stesse imprese e lo stesso parentato. Come si fa a non pensare male se ci sono persone che vengono remunerate con decine di migliaia di euro sempre e comunque. A noi, più che una gestione delle somme urgenze, dei cottimi fiduciari, degli incarichi extra bandi, ci sembra una forma surrettizia di stipendio, anzi di super stipendio, corrisposto, con la continuità e la sistematicità tipica del rapporto di lavoro dipendente, immancabilmente agli stessi soggetti.

    Non è questo l’articolo in cui presenteremo le strenne natalizie per gli usuali beneficiati. Il nostro breve viaggio dentro all’elenco delle detrmine del mesi di dicembre parte con una segnalazione che vuole colmare una carenza. A cavallo di capodanno, non dico che c’eravamo scandalizzati, ma ci chiedevamo con una certa perplessità cosa diavolo avesse fatto il signor Sergio Mattucci per meritarsi un bell’assegno da 5000 euro dal comune di Santa Maria Capua Vetere per spostare e custodire auto, presumibilmente in sosta vietata o oggetto di altre e non ben identificate ipoteche giudiziarie.

    Quella detrmina l’aveva firmata il comandante dei vigili urbani, signor Francesco De Rosa. Quella nostra perplessità annega letteralmente nella incomprensibilità di un’altra determina, leggermente più datata della precedente: il 20 dicembre, Sergio Mattucci, cugino del presidente del consiglio comunale Dario Mattucci, si è visto liquidare un’altra somma. Non 5000 euro e neppure 10 mila, ma ben 20 mila euro. Un Natale elettrizzante per la famiglia del presidente: ai 25 mila euro, introitati dal traslatore d’auto Sergio Mattucci, vanno aggiunti, infatti, i 10 mila già incassati materialmente e i 12 mila che incasserà a breve da Paola Mattucci, altra cugina e moglie del noto commercialista Ciccio Paolo Ventriglia, che in passato ha operato, a sua volta, e certo non gratuitamente a sostegno dell’amministrazione comunale di sinistra, targata Enzo Iodice.

    Soldi che la Mattucci ha prestato all’organizzazione, naturalmente a costo zero per quanto riguarda l’uso degli spazi di esibizione di una edizione semi anonima del Mitreo Film Fest.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 10 gennaio 2014 ALLE ORE 10:38