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    CASTEL VOLTURNO / Un milione e mezzo di euro di debiti, il Comune costretto a ricorrere alla Cassa depositi e prestiti


      I commissari prefettizi per onorare i debiti certi hanno deciso di chiedere aiuto al Fondo “salva enti pubblici”. Manovra inevitabile, ma il Municipio così continua ad indebitarsi   CASTEL VOLTURNO – Il comune di Castel Volturno gestito dalla triade commissariale, diretta dal dott. Antonio Contarino, come si sa è uno di quei comuni in cui […]

    Nella foto a sinistra, Antonio Contarino

     

    I commissari prefettizi per onorare i debiti certi hanno deciso di chiedere aiuto al Fondo “salva enti pubblici”. Manovra inevitabile, ma il Municipio così continua ad indebitarsi

     

    CASTEL VOLTURNO – Il comune di Castel Volturno gestito dalla triade commissariale, diretta dal dott. Antonio Contarino, come si sa è uno di quei comuni in cui è stata adottata la procedura del dissesto finanziario. Oggi, martedì, mediante la decisione della stessa triade di accedere al Fondo di Liquidità erogato dalla Cassa depositi e prestiti, al fine di poter assicurare agli enti pubblici di pagare i debiti certi, abbiamo appreso che il Municipio castellano non solo non dispone di mezzi finanziari e liquidi per onorare i propri debiti, ma è gravato  da una massa passiva che ha raggiunto la significativa cifra di  1.554.972,24 euro, quasi 3 miliardi di vecchie lire.

    A questo punto con la delibera  della commissione straordinaria, numero 51, approvata stamane, martedì, i rappresentanti  del prefetto hanno dato mandato al responsabile del settore finanziario dell’Ente di richiedere alla Cassa depositi e prestiti un importo pari al valore totale espresso nella massa passiva. Nel contempo nel prossimo bilancio di previsione 2013, la suddetta somma sarà già ascritta nelle previsioni di entrata e nelle conseguenti previsioni di spesa, in quanto il Comune per poter sopperire alle esigenze finanziarie immediate ha chiesto un ulteriore prestito. In poche parole l’Ente si è indebitato per affrontare i propri debiti.

    Max Ive

     

    PUBBLICATO IL: 30 aprile 2013 ALLE ORE 17:26