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    CASTEL VOLTURNO – Banchina fluviale nel centro storico. La lente di ingrandimento de Le Sentinelle sull’ecocompatibilità del progetto. L’AVVISO AI NAVIGANTI


      Gli attivisti dell’associazione ambientalista locale vogliono vederci chiaro su un progetto che è stato approvato, guarda caso, in periodo di campagna elettorale   CASTEL VOLTURNO – Solo ieri, venerdì, abbiamo annunciato la notizia dell’approvazione del progetto preliminare per la realizzazione  di una banchina fluviale di Castel Volturno centro per le autorità e per lo scalo […]

     

    Nelle foto, Germano Ferraro e Paola Castelli

    Gli attivisti dell’associazione ambientalista locale vogliono vederci chiaro su un progetto che è stato approvato, guarda caso, in periodo di campagna elettorale

     

    CASTEL VOLTURNO – Solo ieri, venerdì, abbiamo annunciato la notizia dell’approvazione del progetto preliminare per la realizzazione  di una banchina fluviale di Castel Volturno centro per le autorità e per lo scalo temporaneo dei pescherecci da parte dei commissari prefettizi. 24 ore dopo ci è giunta, mediante posta, la nota dell’attivissima associazione ambientalista di Castel Volturno: “Le Sentinelle”, diretta da Paola Castelli che ha deciso di indirizzare, già lo scorso mese di ottobre una richiesta ai commissari prefettizi per conoscere nel dettaglio tutte le relazioni tecniche e progettuali del suddetto intervento, il quale regolerà il traffico fluviale a ridosso di un’area, che alla foce del Volturno, confina proprio con l’oasi naturalistica dei Variconi.

    Gli ambientalisti di Castel Volturno intendono verificare i particolari del progetto preliminare, che proprio perchè preliminare dovrà poi, con le opportune varianti diventare definitivo.

    In effetti quelli delle Sentinelle vogliono capire se il progetto, supportato dall’Udc sotto banco, è ecocompatibile con la realtà ambientale della foce del Volturno.

    Chiaro il messaggio rivolto anche ai pescatori in un commento reso a margine della nota postataci su facebook: “Dovranno essere rispettosi dell’ecosistema in cui circolano…!!!“.

    Max Ive

     

     

    (questo è il commento nel gruppo, dopo essere stato consultato dal tecnico redattore del progetto)

    L’associazione sulla questione della Banchina pubblica si è interessata per capire meglio che cosa comportava in tema di rischio ambientale e sopratutto per che cosa era destinata questa banchina, da voci di campagne elettorali sembrava che i pescherecci dovessero attraccare su questa banchina e poi era l’inizio di un porto fluviale…. niente di tutto questo, la banchina è necessaria per avere sopratutto uno scalo pubblico per quanto riguarda in primis la capitaneria di porto e poi tutte le altre forze dell’ordine, dove queste avranno anche un attracco fisso, (oggi il fiume Volturno perchè sprovvisto di tale banchina pubblica per legge la capitaneria di porto non può operare all’interno delle acque del fiume e quindi sanzionare tutte quelle illecitità che oggi noi tutti ne siamo accorrenti nell’area del fiume), per quanto riguarda i pescherecci dovranno solo attraccare momentaneamente per scaricare la merce da vendere poi ai mercati o altro, ci sarà un avanposto fisso dell’ASL per il controllo della merce (pesce), ma poi i pescherecci dovranno uscire dalle acque del fiume. Quindi con questa opera che è importate sopratutto per regolare traffico fluviale e sopratutto pianificare la normativa fluviale per combattere tutti i tipi di abusi particolari dall’inquinamento a realizzazioni di attracchi clandestini e altro, ma è indispensabile a livello nazionale in quanto sulle carte nautiche per il momento il fiume Volturno non viene considerato proprio in mancanza di tale opera….

    P.S anche se i fondi per la realizzazione dell’opera provengono da fondi FES, cioè dalla pesca, non significa che i pescherecci faranno da padroni del fiume…

    Comunque saremo vigili su questa opera e non permetteremo che qualcuno modifichi l’intenzione genuina del progetto originale per scopi personali o negativi sulle sorti del nostro territorio, come già accade per altre iniziative.

    PUBBLICATO IL: 12 gennaio 2014 ALLE ORE 11:18