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    CASERTA / Per la galleria di via Mazzini, targata Albero, ecco la determina con cui il comune parte con l’azione per i 200mila euro di canoni non pagati


      Il provvedimento è datato 15 aprile. Due auspici: si faccia presto e, soprattutto, non facciamo che una Interculturale travestita compri all’asta l’immobile, quando questo sarà alienato a luglio o ad ottobre   CASERTA – Ne avevano parlato il sindaco Del Gaudio e l’assessore Spirito durante la conferenza stampa di sabato scorso. La questione imbarazzante del […]

    Nella foto via Mazzini

     

    Il provvedimento è datato 15 aprile. Due auspici: si faccia presto e, soprattutto, non facciamo che una Interculturale travestita compri all’asta l’immobile, quando questo sarà alienato a luglio o ad ottobre

     

    CASERTA – Ne avevano parlato il sindaco Del Gaudio e l’assessore Spirito durante la conferenza stampa di sabato scorso. La questione imbarazzante del debito accumulato sui canoni di locazione non versati dalla Interculturale Srl è stata effettivamente al centro delle valutazioni dell’Ufficio Patrimonio del Comune di Caserta.

    Nella conferenza stampa si era parlato dell’esistenza di una determina dirigenziale con la quale si dava, sostanzialmente il via all’azione legale. In effetti, non è propriamente così, ma quasi così, dato che la determina esiste, è datata 15 aprile, e contiene il mandato all’avvocato Di Nuzzo, ancora una volta incaricato dal Comune di Caserta dopo la vicenda tempestosissima delle prelazioni negate ai proprietari degli immobili alienati in via Mazzini.

    All’avvocato Di Nuzzo viene dato mandato per verificare se e quali sono le condizioni per dare il via ad un’azione legale. Due auspici di Casertace: il primo è che l’avvocato Di Nuzzo risponda alla svelta, dato che nessun posto del mondo un inquilino che sta sotto di 200mila euro di canoni, viene sfrattato; il secondo è che quando si procederà alla vendita all’asta dei locali della galleria di via Mazzini, oggi occupati dall’Interculturale Srl, sostanzialmente targata Albero, non dovremo assistere a una vendita non all’Interculturale, a ma ad una Interculturale travestita. Sarebbe una beffa atroce per la città.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 29 aprile 2013 ALLE ORE 16:24