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    CASERTA – Ora è ufficiale: 9 consiglieri tra Udc e Federati hanno presentato la richiesta per un consiglio comunale sulla ZTL


      Manca la firma di Antonio Ciontoli che è stato padre dell’attuale dispositivo di traffico da assessore della giunta Petteruti e che ha provato invano, nei giorni scorsi di promuovere un dibattito all’interno del suo gruppo su una proposta articolata che non prevedesse la cancellazione totale o parziale della Zona a Traffico Limitato CASERTA – Antonio […]

    Nelle foto, il corteo della Confcommercio sulla Ztl e Antonio Ciontoli

     

    Manca la firma di Antonio Ciontoli che è stato padre dell’attuale dispositivo di traffico da assessore della giunta Petteruti e che ha provato invano, nei giorni scorsi di promuovere un dibattito all’interno del suo gruppo su una proposta articolata che non prevedesse la cancellazione totale o parziale della Zona a Traffico Limitato

    CASERTA – Antonio Ciontoli, comprensibilmente, non ha firmato la richiesta formale di Consiglio comunale presentata dagli altri 9 componenti dei gruppi federati, Udc, Fratelli D’Italia, più l’indipendente Saverio Russo. Ciontoli da assessore alla Mobilità della giunta Petteruti, è stato, in qualche modo il padre della Ztl e oggi, legittimamente, difende quella impostazione, ed evita di unire la propria firma ad un’istanza, che pur non contenendo un’esplicitazione diretta collegata alla presentazione di una mozione o di un ordine del giorno allegati, è comunque finalizzata al ridimensionamento e al ripensamento della Ztl, magari a partire dall’immediata riapertura del traffico veicolare del primo tratto di Corso Trieste.

    Ciontoli, a quanto pare ha cercato anche di inserire nel dibattito che si è sviluppato all’interno del gruppo dell’Udc e degli altri gruppi federati, il contenuto di una sua idea di mobilità cittadina, imperniata sul mantenimento della Ztl, ovviamente dentro un sistema di sport integrati che preveda anche una valorizzazione e una rivitalizzazione effettiva del centro storico.

    Ma questo documento di 4 pagine che ha girato nei giorni scorsi e che è stato appoggiato anche dal capogruppo Puoti, non ha riscosso molti consensi nel resto dei consiglieri.

    Da qui, il suo ritiro e la coerente decisione di Ciontoli di non firmare la richiesta di Consiglio comunale, la quale rappresenta la novità di stamattina, mercoledì.

    Una mossa, che, forse ha sorpreso in qualche modo il sindaco Del Gaudio, che proprio in previsione di questa iniziativa che punta a determinare un confronto in Consiglio comunale con i commercianti del corso presenti in prima persona, aveva deciso di attivare un tavolo di confronto con i medesimi per disinnescare quello che riteneva, non a torto, un passaggio politicamente pericoloso per la sua maggioranza.

    Successivamente, l’iniziativa dell’Udc e dei federati sembrava essersi sgonfiata.

    Non a caso, ieri, il primo cittadino aveva allungato i tempi della riunione dei commercianti, fissando una nuova data: venerdì 4 ottobre, ma, evidentemente l’idea di un consiglio comunale ad hoc era viva e vegeta nella testa del coordinatore dei gruppi federati,Antonello Acconcia.

    Ieri sera, il cerchio è stato chiuso e stamattina la richiesta è stata ufficializzata e formalizzata nel protocollo della presidenza del Consiglio comunale, a cui ora spetterà il compito di fissare una data.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 25 settembre 2013 ALLE ORE 11:15