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    CASERTA / Nello Spirito risponde per le rime a Cobianchi. Il comune non ha chiesto anticipazione di cassa per il 2013


      Secondo l’assessore al Bilancio, la delibera è un atto dovuto, una mera comunicazione contabile che il Comune fa al suo tesoriere. Sulle tasse: “Nel 2012, incassati 50 milioni di cui 25 a titolo Imu e non sono stati solo i residenti a versare questi soldi”.   CASERTA - Non si è fatta attendere la […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Nello Spirito e Luigi Cobianchi

    Secondo l’assessore al Bilancio, la delibera è un atto dovuto, una mera comunicazione contabile che il Comune fa al suo tesoriere. Sulle tasse: “Nel 2012, incassati 50 milioni di cui 25 a titolo Imu e non sono stati solo i residenti a versare questi soldi”.

     

    CASERTA - Non si è fatta attendere la replica dell’assessore al Bilancio del Comune di Caserta Nello Spirito alla lunga e articolata nota con cui il consigliere comunale di opposizione Luigi Cobianchi ha attaccato l’amministrazione comunale su anticipazioni di cassa e anche sull’utilizzo in termini di spesa dell’enorme gettito fiscale proveniente dalle tasse pagate dai cittadini, che secondo Cobianchi, sarebbero quantificabili nell’ordine dei 70 milioni di euro all’anno.

    I cittadini casertani dichiara Spirito, ma non solo i cittadini casertani, visto che le multe le pagano anche i non residenti e visto che l’occupazione di suolo pubblico o l’accesso al mercato o altro ancora vengono pure realizzate ugualmente da non residenti hanno versato nelle casse comunali, nell’anno 2012 circa 50 milioni di euro, di cui 25 solo a titolo di Imu

    Chiarite le cifre sul gettito, Spirito replica anche sulla questione dell’anticipazione di Cassa. Quella delibera è un atto dovuto, dato che si tratta di una comunicazione che il Comune fa al suo tesoriere in rapporto alle entrate dei primi 3 titoli del Bilancio, la cifra massima prevista per legge.

    Diverso è il discorso e il ricorso concreto alla stessa da parte dell’ente e ad oggi, conclude Spirito il Comune di Caserta non ha fatto ricorso all’anticipazione dell’anno 2013.

    G.G.

     

    PUBBLICATO IL: 8 aprile 2013 ALLE ORE 12:22