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    CASERTA Dopo le baruffe estive è idillio sull’housing 1 dell’ingegnere Penzi: Paolo Marzo relazionerà sui movimenti terra, Cesare Lino sulle dinamiche occupazionali nel cantiere di via Falcone


      Il primo cittadino sembra aver trovato la quadratura del cerchio e sembra che abbia i numeri per approvare il progetto di cementificazione, ai sensi della prima versione del piano casa, di un’area strategica per la città, anche qualora l’Udc e i federati dovessero votare contro CASERTA – Le notizie che arrivano in queste ore […]

    Nella foto Marzo, Lino e Polverino

     

    Il primo cittadino sembra aver trovato la quadratura del cerchio e sembra che abbia i numeri per approvare il progetto di cementificazione, ai sensi della prima versione del piano casa, di un’area strategica per la città, anche qualora l’Udc e i federati dovessero votare contro

    CASERTA – Le notizie che arrivano in queste ore sulle trattative che il sindaco Del Gaudio sta sviluppando con l’Udc e il gruppo federale danno l’idea che lo stesso primo cittadino punti a un accordo di consiliatura che gli consenta di navigare più tranquillamente.

    In quest’accordo non c’è la questione dell’housing 1 che andrà in consiglio comunale lunedì prossimo dopo la lunga fase di contrasto che ha contrapposto da un lato Del Gaudio e Polverino e dall’altro l’ingegnere Penzi, facoltoso costruttore edile maddalonese, titolare del progetto di costruzione di diverse unità abitative (CLICCA QUI per leggere un nostro artico esplicativo) in via Falcone.

    Quando scrivevamo a giugno di questa vicenda le parti sembravano distanti e addirittura Penzi aveva armato un agguerrito gruppo di avvocati per ottenere dal Tar quello che il comune di Caserta non voleva consentirgli.

    Poi, improvvisamente tutto si è pacificato e, a quanto pare, il sindaco si è garantito anche i numeri del Consiglio comunale per l’approvazione del progetto. Nei giorni scorsi ha riunito una sorta di gruppo di lavoro che ha studiato le varie questioni tecniche relative a questi lavori. Ad esempio, Paolo Marzo, che consigliere non è, ma è come se lo fosse attraverso il fratello Massimiliano, si è occupato degli studi sui movimenti terra ed è probabile che proprio dall’area di Paolo Marzo arrivino indicazione definite, stingenti e nel confronto con l’ingegnere Penzi sul come questi lavori dovranno essere realizzati, magari all’alta consulenza della multiforme e multiservizi famiglia Caprio che di queste cose se ne intende anche in considerazione delle sue origini rispetto ad aree di questa provincia in cui il movimento terra è diventato una sorta di religione laica in grado di produrre redditi vertiginosi.

    Pare che anche il consigliere comunale Cesare Lino abbia contribuito a smussare gli angoli e le asprezze, ragionando molto su quello che dovrebbe essere il ritorno occupazionale, in termini di maestranze, da utilizzare nei cantieri.

    Insomma, tutti contenti, fuorché l’Udc e i federati. Ma, ricordiamo che dopo l’housing 1 c’è l’housing 2.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 17 ottobre 2013 ALLE ORE 11:37