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    Carenza di personale infermieristico all’ospedale di MARCIANISE, la denuncia dell’Uil: “Il Pronto Soccorso è a rischio collasso”


          Pubblichiamo la nota stampa firmata da Angelo Moretta della Uil P.O.   MARCIANISE – “Una delle note dolenti per il Presidio Ospedaliero di Marcianise continua ad essere quello relativo alla carenza di personale infermieristico. I trasferimenti, alcuni dei quali verificatisi anche recentemente, del personale verso altri presidi sanitari limitrofi, di certo rendono […]

     

     

     

    Pubblichiamo la nota stampa firmata da Angelo Moretta della Uil P.O.

     

    MARCIANISE – “Una delle note dolenti per il Presidio Ospedaliero di Marcianise continua ad essere quello relativo alla carenza di personale infermieristico. I trasferimenti, alcuni dei quali verificatisi anche recentemente, del personale verso altri presidi sanitari limitrofi, di certo rendono difficile il mantenimento dei servizi attualmente in essere, in particolar modo quello del Pronto Soccorso. Se e quando il nuovo progetto di adeguamento e ampliamento del nostro ospedale si concretizzerà, di certo questa sofferenza sarà avvertita in maniera ancora più forte. Un grido di allarme in tal senso lo ha lanciato più volte anche il sindacato Uil, vedendo i trasferimenti di personale come il preludio per la chiusura di reparti o il depotenziamento della struttura.

    I cittadini di Marcianise vantano, rispetto ai livelli di assistenza, gli stessi diritti di ogni altra area della provincia e, se proprio la coperta è corta, non può diventare lunga solo in quei punti che rispondono sfacciatamente a soddisfazioni di tipo politico. Il Direttore Sanitario consapevole di queste difficoltà ha chiesto un ulteriore budget di straordinario per far fronte ai molteplici problemi, ma fino ad oggi nessuna risposta è stata data dalla Direzione Generale.

    Si è dato lo straordinario a tutti ma non all’ospedale di Marcianise che pure è stato vittima di continui trasferimenti presso altri presidi o distretti depauperandolo delle necessarie professionalità giustificandoli con una mancanza di produttività. E’ come il cane che si morde la coda, come possibile fare calcoli sulla produttività per taluni aspetti erronei (e non sappiamo fino a che punto in buona fede) e per altri aspetti oggettivamente falsificati dalle condizioni precostituite a monte (è evidente, ad esempio, che se bisogna tenere aperti reparti con personale non sufficiente la produttività è condizionata da tale situazione).

    La Uil del presidio ospedaliero di Marcianise pertanto nel mentre si rende conto dell’enorme sacrificio del personale ospedaliero che, con spirito di abnegazione garantisce ai limiti dell’impossibile i livelli di assistenza, stigmatizza la politica dell’Asl e chiede il rientro immediato degli infermieri trasferiti altrove al fine di evitare all’interno del Presidio una guerra tra poveri.

    A tal fine, questo sindacato chiama alla lotta e alla mobilitazione tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questo ospedale, indipendentemente dal proprio credo politico o al sindacato di appartenenza, consapevoli che assicurando l’apertura di questo ospedale oltre che a mantenere i livelli occupazionali (che pure sono importanti) diamo un contributo alla nostra città assicurando ai nostri concittadini quei livelli assistenziali che sono previsti dalla Costituzione”.

    PUBBLICATO IL: 13 febbraio 2014 ALLE ORE 13:08