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    Eccellenze del basket di MARCIANISE costrette ad allenarsi a pagamento. Ma durerà ancora per poco: dall’1 dicembre i ragazzi del “Centro Minibasket Marcianise” saranno per strada


    I ragazzi del settore giovanile del “Centro Minibasket Marcianise”, al momento, si allenano nel Pala Lourdes di Caserta. Come è noto, la struttura chiuderà i battenti tra pochi giorni, per dare il via ad un restyling che la trasformerà in un campo da calcio per bambini. Se l’assessore allo Sport Tartaglione non darà domani una […]

    In foto: Sergio Donadoni ai tempi della serie A e i ragazzi under 13 del “Centro Minibasket Marcianise”

    I ragazzi del settore giovanile del “Centro Minibasket Marcianise”, al momento, si allenano nel Pala Lourdes di Caserta. Come è noto, la struttura chiuderà i battenti tra pochi giorni, per dare il via ad un restyling che la trasformerà in un campo da calcio per bambini. Se l’assessore allo Sport Tartaglione non darà domani una risposta positiva alla richiesta di una nuova palestra , i giovani cestisti dovranno arrangiarsi alla meglio o interrompere gli allenamenti

    MARCIANISE – Una realtà d’eccellenza, che dovrebbe valorizzare (e già lo fa, ma in sordina) il nome di Marcianise in tutta Italia.

    Stiamo parlando del “Centro MiniBasket Marcianise”, fondato nel 2010 da Paola e Sergio Donadoni. Tanto per rendere l’idea della portata di questa società sportiva, e non per fare lusinghe gratuite (non è nello stile di Casertace, e poi non ne hanno bisogno), parliamo di quel Sergio Donadoni, ex cestista, entrato in serie A con la JuveCaserta, che nel 1991 vinse  lo scudetto e il premio come sesto uomo dell’anno, e di sua sorella Paola, sempre ex cestista, che ha giocato in serie A.

    Fino all’anno scorso, il “Centro Minibasket” non ha dovuto fronteggiare particolari difficoltà, se non quella di attrezzare per il gioco del basket la palestra assegnatale dall’amministrazione comunale di Marcianise, cioè quella della scuola elementare “Giovanni Pascoli”. A spese proprie, e con l’aiuto prezioso dei genitori dei piccoli iscritti, la società ha provveduto, tra le altre cose, a montare i canestri e le apposite protezioni e a tinteggiare le pareti della struttura. L’unico contributo del Comune di Marcianise è stato, molti mesi dopo, il rivestimento in parquet del pavimento.

    Ma la prima grana non ha tardato ad arrivare, e riguarda l’idoneità della “Pascoli” agli allenamenti dei ragazzi più grandi: come ovvio che fosse, i piccoli cestisti del minibasket sono cresciuti, confluendo nel settore giovanile, per il quale la piccola palestra della scuola non basta più in termini di spazio e attrezzature.

    Per questo motivo, il “Centro Minibaket” ha fatto richiesta di una nuova struttura.

    Sembrerebbe facile: se una società sportiva marcianisana, che accoglie 80 tra bambini e ragazzi, tutti marcianisani, i cui dirigenti sono tutti genitori degli iscritti, che ha già gloriosamente portato il nome di Marcianise, sempre a spese proprie, in tutta Italia (con trasferte a Bologna, Milano, Matera, Roseto degli Abruzzi, Porto Sant’Elpidio, Trieste, Roseto degli Abruzzi, Lecce e Porto San Giorgio), insomma, se una società con queste credenziali, che non ha lo spazio materiale per far allenare i suoi ragazzi nelle giuste condizioni, chiede al Comune di Marcianise una palestra, direte voi giustamente, gli amministratori della città gliela dovrebbero concedere senza neanche battere ciglio.

    Senza tener conto del fatto che che questa stessa società vanta al suo attivo un cestista, Vincenzo Menditto, cresciuto e formatosi nelle sue fila, selezionato tra i 24 giocatori migliori d’Italia e regolarmente convocato dal settore squadre nazionali, e che c’è un altro atleta della società sotto osservazione da parte dei tecnici azzurri. Se consideriamo che la Juve Caserta, squadra, è anche superfluo dirlo, molto più popolare, seguita, e sponsorizzata del “Centro Minibasket Marcianise”, con un amplissimo bacino d’utenza, ha anch’essa un solo giocatore in nazionale, possiamo facilmente comprendere la validità dei ragazzi marcianisani e dei loro allenatori, se finora ci fosse sfuggita.

    Ebbene, il “Centro Minibasket” la palestra non l’ha ancora avuta, e si allena a pagamento in una tensostruttura di Caserta, il Pala Lourdes: ogni partita di campionato costa alla società anche 53 euro, senza contare il disagio dei genitori, che devono continuamente fare avanti e indietro da Marciansie a Caserta per accompagnare i bambini agli allenamenti.

    Ma tanto il sacrificio durerà ancora per poco. Come è noto, il Pala Lourdes sta per chiudere i battenti al basket per riaprirli al calcio: il 30 novembre la tensostruttura passerà ad una nuova società, che apporterà delle modifiche sostanziali al campo da gioco, trasformandolo in campetto di calcio per bambini.

    Insomma, dall’1 dicembre, per il basket marcianisano cominceranno i guai seri.

    Dove andranno ad allenarsi i ragazzi? Paola Donadoni è seriamente preoccupata: “Abbiamo chiesto al Comune di venirci incontro, ma abbiamo avuto modo di constatare che i tempi sportivi e quelli burocratici non coincidono per nulla. I nostri ragazzi del settore giovanile hanno necessità di allenarsi, e di farlo bene, perché partecipano all’importante campionato regionale “Esordienti Under 13 e Under 15 d’elite, che è appena cominciato”.

    Il “Centro Minibasket” si è rivolto al neo assessore allo Sport Biagio Tartaglione, che ha assicurato disponibilità e impegno dell’amministrazione per la risoluzione del problema, con un responso che dovrebbe arrivare già nella giornata di domani, lunedì, e, presumibilmente, dovrebbe essere rappresentata dalla possibilità di allenarsi nella tensostruttura della scuola media Aldo Moro o nella palestra del liceo scientifico “Quercia”.

    Quello che mi lascia interdetta – continua la Donadoni –è che, seppure ottenessimo l’ok ad allenarci in queste palestre, dovremmo adattarci a riempire i buchi lasciati da altre società che già occupano le strutture. Il paradosso? Nessuna di queste società è di Marcianise, eppure hanno la precedenza sulla nostra. Come è  possibile?”

    Vi terremo aggiornati sulla risposta dell’assessore allo Sport.

    Maria Concetta Varletta

    PUBBLICATO IL: 10 novembre 2013 ALLE ORE 14:37