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    BAIA E LATINA – Rifiuti sulla variante ANAS: il sindaco Michele Santoro diffida la Provincia di Caserta


      COMUNICATO STAMPA. L’Amministrazione comunale di Baia e Latina, di cui è Sindaco Michele Santoro, continua l’attività a difesa del territorio da ogni tipo di inquinamento. BAIA E LATINA – E’ di qualche giorno addietro la nota di diffida inoltrata dal Sindaco di Baia e Latina sia all’Amministrazione Provinciale di Caserta che al Compartimento ANAS […]

    Nelle foto da sinistra: I rifiuti abbandonati nelle piazzole di sosta e lungo la strada

     

    COMUNICATO STAMPA. L’Amministrazione comunale di Baia e Latina, di cui è Sindaco Michele Santoro, continua l’attività a difesa del territorio da ogni tipo di inquinamento.

    BAIA E LATINA – E’ di qualche giorno addietro la nota di diffida inoltrata dal Sindaco di Baia e Latina sia all’Amministrazione Provinciale di Caserta che al Compartimento ANAS di Napoli per la bonifica e pulizia delle strade di loro pertinenza e delle annesse banchine insistenti sul territorio di Baia e Latina. Facendo seguito all’accertamento svolto dal locale comando dei vigili urbani, il Sindaco Santoro ha trasmesso all’Amministrazione Provinciale di Caserta ed al Compartimento ANAS di Napoli la seguente comunicazione:

    Considerato che, a seguito di diversi sopralluoghi effettuati dal Comando di Polizia Locale, è stata accertata la presenza di rifiuti abbandonati in tenimento di questo Comune su suolo (carreggiata, banchina e piazzole di sosta delle strade provinciali) di proprietà di Codesto Ente (giusta relazione di servizio prot. n. 478 del 21/01/2014, che si allega); Visto il più recente orientamento del Consiglio di Stato, da ultimo sent. 3256 del 31/05/2012, il quale prevede che, Secondo un condivisibile indirizzo giurisprudenziale, ai sensi dell’articolo 14 del Codice della strada, spetta agli enti proprietari (e ai concessionari delle autostrade) provvedere alla loro manutenzione, gestione e pulizia, comprese le loro pertinenze e arredo, nonché attrezzature, impianti e servizi e, quindi, non limitatamente al solo nastro stradale, ma anche alle piazzole di sosta, onde siano garantite la sicurezza e la fluidità della circolazione (C.d.S., sez. IV, 4 maggio 2011, n. 2677; 13 gennaio 2010, n. 84).

    E’ stato del resto puntualmente osservato (Cass. SS.UU. 25 febbraio 2009, n. 4472) che, seppure per un verso non può negarsi che l’articolo 14 del D. Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, oggi sostituito dall’art. 192 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, preveda la corresponsabilità solidale del proprietario o del titolare di diritti personali o reali di godimento sull’area ove sono stati abusivamente abbandonati o depositati rifiuti, con il conseguente suo obbligo di provvedere allo smaltimento ed al ripristino, solo in quanto la violazione sia imputabile anche a quei soggetti a titolo di dolo o colpa (in termini, C.d.S., sez. V, 26 gennaio 2012, n. 333; 22 marzo 2011, n. 4673; 16 luglio 2010, n. 4614), per altro verso “esigenze di tutela ambientale sottese alla predetta norma rendono evidente che il riferimento è a chi è titolare di diritti reali o personali di godimento va inteso in senso lato, essendo destinato a comprendere qualunque soggetto si trovi con l’area interessata in un rapporto, anche di mero fatto, tale da consentirgli – e per ciò stessa imporgli – di esercitare una funzione di protezione e custodia finalizzata ad evitare che l’area medesima possa essere adibita a discarica abusiva di rifiuti nocivi per la salvaguardia dell’ambiente”; è stato poi sottolineato che “…il requisito della colpa postulato da detta norma ben può consistere proprio nell’omissione degli accorgimenti e delle cautele che l’ordinaria diligenza suggerisce per realizzare un’efficacia custodia e protezione dell’area, così impedendo che possano essere indebitamente depositati rifiuti nocivi”. Letta altresì la pronuncia del T.A.R. Campania – Salerno – sez. II, n. 330 del 04/02/2013, in cui si precisa che La norma dell’art. 14 della Codice della Strada, intitolato “… poteri e compiti degli enti proprietari delle strade…” ,e per essi dei concessionari, dispone che detti proprietari e concessionari, “…allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione…”, debbano provvedere (lettera a) “…alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi…”. La disposizione va letta in combinato disposto con l’art. 3, comma 1, n. 38, del Codice laddove quest’ultimo articolo chiarisce che nell’ambito di “…strada…” vanno ricomprese anche le “…piazzole di sosta…”, definite espressamente “…parte della strada, di lunghezza limitata, adiacente esternamente alla banchina, destinata alla sosta dei veicoli…”.

    L’immediata adozione di quanto di competenza di Codesto Ente, per la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali in tenimento di questo Comune, preannunziando sin da ora, in caso di ulteriore inadempimento, l’adozione di ogni provvedimento, ivi espressamente inclusa Ordinanza Sindacale.

    Si richiede  L’immediata adozione di quanto di competenza di Codesto Ente, per la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali in tenimento di questo Comune, preannunziando sin da ora, in caso di ulteriore inadempimento, l’adozione di ogni provvedimento, ivi espressamente inclusa Ordinanza Sindacale.

    PUBBLICATO IL: 22 gennaio 2014 ALLE ORE 12:31