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    AVERSA – Via Diaz, alta tensione ai semafori tra lavavetri, vucumprà e automobilisti


    La situazione dura da anni, ma dal momento dell’apertura della metropolitana il fenomeno ha raggiunto livelli preoccupanti AVERSA - I semafori sono, da tempo, circondati da extracomunitari. Per ogni incrocio ce ne sono almeno un paio. Non solo lavavetri, venditori di fazzolettini,ma anche alcuni senza tetto che chiedono l’elemosina. All’incrocio di via Diaz se ne […]

    Nella foto il semaforo a via Diaz

    La situazione dura da anni, ma dal momento dell’apertura della metropolitana il fenomeno ha raggiunto livelli preoccupanti

    AVERSA - I semafori sono, da tempo, circondati da extracomunitari. Per ogni incrocio ce ne sono almeno un paio. Non solo lavavetri, venditori di fazzolettini,ma anche alcuni senza tetto che chiedono l’elemosina.

    All’incrocio di via Diaz se ne possono contare addirittura tre. Sono presenti tutto il giorno, addirittura fino a tarda ora. Non è una questione di razzismo, ma semplicemente di paura perché, alcuni di loro, non sono affatto tranquilli. Sono spesso ubriachi. Lasciano bottiglie di vetro ovunque è spesso litigano anche tra di loro.

    La situazione, è vero, dura da anni, ma dal momento dell’apertura della metropolitana il fenomeno ha raggiunto livelli preoccupanti. Gli inconvenienti che derivano da tale situazione sono molteplici. I passanti, ad esempio devono, alcune volte, fare attenzione a non inciampare sui vetri di bottiglie che lasciano a terra. Anche i commercianti, che si trovano proprio ai semafori, si trovano a dover fare i conti con l’invadenza di questi soggetti che rivolgono richieste di elemosina ai clienti nel momento in cui fanno ingresso nei loro negozi.

    Speranza Cardillo

    PUBBLICATO IL: 5 dicembre 2013 ALLE ORE 19:04