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    AVERSA / Movida, Sagliocco conferma il pugno di ferro sugli orari: “Bisogna mettere insieme gli interessi dei commercianti, dei residenti e dei giovani”


    Stamattina, mercoledì, il sindaco ha incontrato il questore ed il prefetto. Confermata la massiccia presenza delle forze dell’ordine e dei vigili urbani nella zona di via Seggio anche nei prossimi fine settimana. AVERSA - Questa mattina, mercoledì,  il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, ha partecipato al Comitato Ordine e Sicurezza provinciale tenutosi presso la Prefettura […]

    Nella foto, il sindaco Sagliocco e il prefetto di Caserta, Carmela Pagano

    Stamattina, mercoledì, il sindaco ha incontrato il questore ed il prefetto. Confermata la massiccia presenza delle forze dell’ordine e dei vigili urbani nella zona di via Seggio anche nei prossimi fine settimana.

    AVERSA - Questa mattina, mercoledì,  il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, ha partecipato al Comitato Ordine e Sicurezza provinciale tenutosi presso la Prefettura di Caserta. Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema sicurezza nel duplice aspetto della movida e del pronto soccorso presso il Moscati di Aversa.

    E’ stato un incontro davvero produttivo – ha detto il primo cittadino a margine dell’incontro del Comitato Ordine e Sicurezza – Con tutte le forze dell’ordine abbiamo affrontato il tema movida ad Aversa ed in particolare quella relativa a via Seggio. Ho spiegato ed illustrato le ordinanze che fino ad oggi abbiamo posto in essere. L’ultima prevede lo spegnimento della musica a mezzanotte e la chiusura dei locali alle 2. Ma questo è solo l’ultimo tassello di un mosaico che stiamo costruendo da mesi. Sin dall’insediamento, infatti, siamo stati sensibili al tema della movida. Dobbiamo ‘stabilizzare’ una situazione, ovvero quella relativa a via Seggio che possa consentire di conciliare le esigenze di tutti: dei residenti che vogliono dormire, dei giovani che vogliono divertirsi e degli imprenditori e gestori dei locali che vogliono lavorare”.

    La nostra città – continua Sagliocco – ha una particolare conformazione. Alla nostra non semplice situazione di mobilità dobbiamo aggiungere la presenza in città, durante la settimana, di almeno altri 20mila studenti provenienti dai paesi vicini per frequentare non solo gli istituti superiori, ma anche le due facoltà universitarie. E di notte arrivano ragazzi da tutta la provincia di Caserta e dall’hinterland napoletano”.

    L’amministrazione comunale sul piano operativo ha fatto tanto in tema di vivibilità e movida. Anche grazie all’appoggio incondizionato sul tema da parte del prefetto e del questore di Caserta. E proprio al Prefetto ed al Questore, Sagliocco rivolge un ringraziamento: “Con l’incontro di questa mattina ci hanno confermato, qualora ce ne fosse la necessità, la loro vicinanza. Accanto all’Amministrazione Comunale ci sono le altre Istituzioni e le forze dell’ordine. Solo così, con il coordinamento di tutte le forze dell’ordine e tutti insieme, possiamo regolare fenomeni che necessitano ancora di tanti accorgimenti”. E spiega ancora il primo cittadino: “Le forze dell’ordine ci hanno assicurato la presenza in strada anche nei prossimi week end, così come ci continueranno ad essere i vigili urbani. Vogliamo creare un ‘modello Aversa’, organizzato su scala vasta con tutti i sindaci dell’agro aversano, così come abbiamo fatto, con tutti i sindaci dell’agro, per combattere il fenomeno dei roghi, per controllare e regolamentare la movida”.

    Nel corso dell’incontro del Comitato Ordine e Sicurezza non si è discusso solo di movida. Sotto la lente d’ingrandimento è finita anche la situazione relativa al pronto soccorso del Moscati di Aversa. Sagliocco, infatti, aveva chiesto al Prefetto maggiore sicurezza presso il nosocomio normanno. “Il Prefetto Pagano ha sottoposto all’attenzione del Direttore Generale dell’Asl di Caserta, alcuni spunti di valutazione per la possibile adozione di correttivi finalizzati a migliorare i sistemi di vigilanza e per dare una maggiore percezione di sicurezza agli utenti ed agli operatori del settore sanitario. Con pochi accorgimenti si può, anzi, si deve migliorare la sicurezza degli utenti del pronto soccorso che, ricordiamo, per il numero di accessi, è secondo solo al Cardarelli di Napoli. Nei prossimi giorni incontrerò la dirigenza dell’Asl di Caserta per sollecitare questi tipi di interventi che sono stati suggeriti dalla Prefettura”.

    PUBBLICATO IL: 17 aprile 2013 ALLE ORE 19:06