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    AVERSA – Hanno chiamato un bar “Betlemme” e nel giorno di San Nicola il vescovo Spinillo offre a tutti un caffè


        Appuntamento fissato alle ore 21,00 AVERSA – È previsto per venerdì 6 dicembre alle ore 21, presso il “Bethlehem Café”, il consueto caffè col Vescovo. L’appuntamento mensile, trasmesso su tele club Italia, condotto da Don Francesco Riccio, rappresenta un momento di confronto e di riflessione con il Vescovo di Aversa, Angelo Spinillo e con […]

     

     

    Appuntamento fissato alle ore 21,00

    AVERSA – È previsto per venerdì 6 dicembre alle ore 21, presso il “Bethlehem Café”, il consueto caffè col Vescovo. L’appuntamento mensile, trasmesso su tele club Italia, condotto da Don Francesco Riccio, rappresenta un momento di confronto e di riflessione con il Vescovo di Aversa, Angelo Spinillo e con altri ospiti su temi che stanno a cuore un po’ a tutta la comunità.

    Il tema della serata di venerdì sarà il Natale e i presenti si daranno consigli su come viverlo. Si confronteranno  ad esempio sul regalo da fare ad un amico. Gli argomenti solitamente trattati nel corso della trasmissione sono i più svariati, ma tutti attualissimi. Spesso essi hanno dato lo spunto per trovare soluzioni ai problemi che si trovano ad affrontare gli abitanti del nostro territorio denominato ormai tristemente “terra dei fuochi”.

    Il Vescovo ha definito, più volte, nel dialogo con Don Francesco, della Parrocchia San Giovanni Battista di Aversa, “umana e naturale” la paura di vivere sul nostro territorio ma ha precisato anche che “essa non deve essere un deterrente ma uno stimolo a reagire per la difesa del nostro diritto alla vita. Le popolazioni dei territori devastati dallo sversamento dei rifiuti non devono fermarsi alla paura ma contrastare questo triste fenomeno, cambiare gli stili di vita dannosi per la natura. Ha invitato i fedeli ad “essere più propositivi, dopo il risveglio che ha reso possibile la presa di coscienza adesso c’è bisogno di dare alla natura la possibilità di rigenerarsi con opportune bonifiche”.

    Don Francesco riflettendo sul problema ha espresso, in più occasioni, la sua convinzione: “Mentre la bonifica del territorio deve ancora cominciare quella delle nostre coscienze è iniziata già da tempo”. Le immagini delle manifestazioni di questi mesi, riprodotte durante alcune puntate della trasmissione, hanno dato lo spunto per  le riflessioni, le testimonianze e il racconto di iniziative di coloro che erano presenti. Dalla voce di tutti loro è emersa, nel corso di questi incontri, una cosa importantissima che nessuna organizzazione criminale potrà toglierci mai: la speranza. Grazie a questa le Diocesi daranno vita a progetti che daranno la possibilità ai cittadini di compiere azioni utili per la salvaguardia del nostro territorio.    

    Speranza Cardillo

    PUBBLICATO IL: 4 dicembre 2013 ALLE ORE 19:13