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    AVERSA / Commercianti di via Seggio perdono il 60% degli incassi. Arriva l’Arpac e si tratta sulla musica a volume più basso


      Rinvio di qualche giorno della riunione tra la neo costituita associazione che sta redigendo un piccolo dossier con tutte le cifre economiche e l’amministrazione comunale   AVERSA – Ha subito un rinvio di 3 giorni la riunione fissata per oggi, venerdì, tra i commercianti di via Seggio e l’assessore alle Attività produttive De Gaetano. Gli […]

     

    Nella foto, la Movida di Aversa

    Rinvio di qualche giorno della riunione tra la neo costituita associazione che sta redigendo un piccolo dossier con tutte le cifre economiche e l’amministrazione comunale

     

    AVERSA – Ha subito un rinvio di 3 giorni la riunione fissata per oggi, venerdì, tra i commercianti di via Seggio e l’assessore alle Attività produttive De Gaetano. Gli esercenti stanno mettendo a punto e perfezionando il documento-dossier in cui evidenziano, con cifre e dati le perdite subite negli ultimi fine settimana, quando a causa dell’ormai nota vicenda dell’omicidio di Emanuele Di Caterino, il comune ha varato provvedimenti restrittivi sia sull’orario di chiusura, fissato inderogabilmente per le 2 di notte, sia per le emissioni sonore, da interrompere obbligatoriamente entro la mezzanotte.

    Le perdite, come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, ammonterebbero a circa il 60%. Un dato allarmante che, comunque, non trasforma l’iniziativa dei commercianti in una protesta chiassosa e disordinata. Sanno, infatti, i commercianti, che il problema della sicurezza è una questione essenziale alla cui risoluzione anche loro devono fornire un contributo.

    Qualche segnale si è già visto nelle sere scorse, quando gli stessi commercianti si sono autogestiti nel presidio e nella vigilanza davanti ai loro locali.

    La riunione di lunedì, potrebbe tener conto anche dei dati usciti fuori da una serie di verifiche compiute nei giorni scorsi, dai funzionari dell’Arpac che hanno testato alcuni locali in relazione alla potenza dei loro decibel sonori.

    A quanto filtra da alcune indiscrezioni, si proverà a ragionare sulla possibilità di tenere in vita la musica anche dopo la mezzanotte, solo con emissioni radio, cioè con un ascolto di cui si potrà godere solo all’interno dei locali.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 26 aprile 2013 ALLE ORE 17:35