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    Assobalneari Castel Volturno aderisce alla Federazione Europea balneari. Santo: “Facciamo sentire alla Ue la nostra voce”


    Balneabilità, erosione costiera e accordo siglato con il Sib per rilanciare l’immagine del litorale del Mito CASTEL VOLTURNO  – Anche gli operatori balneari di Castel Volturno dell’Assobalneari, rappresentati dal gestore del lido La Plancia di Baia Verde, Vincenzo Santo aderiranno all’organismo, anzi alla Federazione degli imprenditori turistici europei per far sentire la loro voce all’intera […]

    Nelle foto, a sinistra, Vincenzo Santo

    Balneabilità, erosione costiera e accordo siglato con il Sib per rilanciare l’immagine del litorale del Mito

    CASTEL VOLTURNO  – Anche gli operatori balneari di Castel Volturno dell’Assobalneari, rappresentati dal gestore del lido La Plancia di Baia Verde, Vincenzo Santo aderiranno all’organismo, anzi alla Federazione degli imprenditori turistici europei per far sentire la loro voce all’intera Comunità Europea sui problemi che attanagliano la categoria.

    A Caserta, quindi anche a Castel Volturno, grazie ad un’intesa con il Sindacato Italiano Balneari, gli operatori turistici locali intendono proporre alla Ue soluzioni condivise e sostanziali ai problemi dell’erosione costiera, quindi, della difesa della costa e della balneabilità delle acque litoranee, al fine di ottenere un risanamento economico e ambientale dell’area che dia impulso ad un rilancio economico del litorale del Mito.

    Con una nota stampa che pubblichiamo in calce al nostro articolo, Santo spiega le ragioni dell’adesione all’organismo internazionale e rende noto le idee programmatiche del presidente Assobalneari Italia Federturismo Confindustria, Licordari.

    Max Ive

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA DI VINCENZO SANTO

    È stato siglato lo scorso 5 marzo un accordo che porterà alla nascita della Federazione degli imprenditori balneari europei. Il nuovo organismo servirà a rivendicare a Bruxelles i diritti di chi lavora e investe sulla spiaggia. Lo ha annunciato Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari Italia Federturismo Confindustria, che insieme alla francese Fédération nationale des plages restaurants, alla portoghese Federação portuguesa de concesionários de praia e alla spagnola Federación de empresarios de playas, darà vita al nuovo organismo sindacale europeo con un accordo siglato lo scorso 5 marzo alla fiera del settore balneare Sip Expo di La Grande Motte (Montpellier). “La direttiva europea Bolkestein, che minaccia le evidenze pubbliche per gli stabilimenti balneari, ci ha visto arrivare quando le decisioni erano già state prese”, spiega Licordari in un’intervista rilasciata su Mondo Balneare. “Ma ci sono altre questioni – aggiunge – che ci coinvolgeranno e che necessitano di una nostra presenza vigile per portare i nostri contributi e rivendicare le nostre posizioni a discussione ancora in corso”. Licordari si riferisce in particolare alla bozza di Direttiva Europea sulla tutela della coste che, tra le tante novità, fornirà ai singoli Stati le linee guida per difendere la spiaggia dal grave problema dell’erosione costiera. “Partiremo dai lavori su questa direttiva – annuncia il presidente di Assobalneari – per far sentire la nostra voce di imprenditori davanti alla comunità europea. È molto più efficace agire con un unico grande organismo che proponga all’Ue soluzioni condivise e informazioni unitarie, piuttosto che dialogare come singole associazioni nazionali in maniera frammentaria e disomogenea”. La nuova federazione europea avrà sede a Bruxelles e lavorerà per il riconoscimento delle specificità degli imprenditori balneari, come si legge dalla dichiarazione d’intenti firmata lo scorso 5 marzo.

    La stessa operazione stiamo provando a farla in Provincia di Caserta, dove grazie ad un intesa con il Sindacato Italiano Balneari  si è creato un tavolo  dove analizzare i problemi e gli obiettivi che la categoria si pone -afferma Vincenzo Santo. In maniera particolare Castel Volturno necessità di un tavolo inter-istituzionale dove vi sia la presenza delle categorie di settore, le stesse che devono porsi in maniera collaborativa e costruttiva con le stesse istituzione, affinché si riesca a riportare il litorale Domitio allo splendore di un tempo. I dati pubblicati dalla Regione Campania in merito alla qualità delle acque al momento risultano positivi, quindi con la conferma della balneabilità possiamo senza ombra di dubbio, afferma sempre Vincenzo Santo, prospettare un’estate positiva, ma allo stesso tempo in linea con la crisi che ha colpito l’intera Europa. In tanto i balneari della provincia Caserta si preparano ad essere uniti e pronti a tutto per difendere le loro aziende dalla Direttiva Bolkestein.

    PUBBLICATO IL: 23 marzo 2013 ALLE ORE 18:57