Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Lavori di messa in sicurezza dell’ex Cava Fabbressa a Calvi Risorta tra ordinanze e polemiche


    I lavori adesso riprendono, sempre con la Casertana Recuperi, anche se solo per lavori di messa in sicurezza. Ma è stato effettuato uno screening sull'area?

     

    cava Fabbressa

    CALVI RISORTA –  Cavalcando una ordinanza provinciale il sindaco di Calvi Risorta, Antonio Caparco, ha emesso a sua volta un’ordinanza con la quale “impone” alla Casertana Recuperi di portare lo stato dei luoghi ex cava Fabbressa allo stato originale o quasi. L’ordinanza parla nello specifico di “messa in sicurezza”. Si tratterebbe, a prima vista, di creare una cortina di alberi attorno alla zona di ex lavorazione. Questo se accadesse potrebbe occultare la vista rispetto ad eventuali rifiuti sversati.

    Ma si tratterebbe anche di recintare la zona ed impedire accessi indesiderati e pericolosi, perimetrando nel contempo la zona, in modo da controllare bene chi vi entra e chi vi esce. Naturalmente come capita per tutte le cave, chi ci ha fatto i soldi con l’estrazione ora dovrà procedere alla presunta riqualificazione. Dunque, occorreva l’intervento di un ente terzo.

    La storia dell’ex cava  Fabbressa  è alquanto articolata. Si parte con la prima gestione di Caparco sindaco, quando per la prima volta si tiene la gara. Era l’anno 2004. Arriva nel 2005 poi Zacchia e blocca tutto. Ritorna Caparco (stavolta siamo nel 2009) ed ecco che si riparla della ditta che avrebbe ripreso a lavorare nella cava. Lavori che adesso riprendono, sempre con la Casertana Recuperi, anche se solo per lavori di messa in sicurezza. Ma è stato effettuato uno screening sull’area?

    PUBBLICATO IL: 25 febbraio 2014 ALLE ORE 18:08