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    OSPEDALE DI CASERTA, Carmine Iovine: non discrimina le donne. Ma Casertace lo sbugiarda. E Del Gaudio “convoca” un consiglio comunale aperto


    L'inaspettata verve del responsabile dell'area Comunicazione, Michele Izzo, ha dato molto più interesse al convegno svoltosi stamattina, sabato, in occasione dell'8 marzo, organizzato dal Cug

    convegno

     

     

    CASERTA – L’Ufficio Studi di Casertace corre in soccorso del medico dell’ospedale di Caserta Rosaria Calabrese in Iarrobino e del suo Comitato Unico di Garanzia che, stamattina, ha avuto l’apprezzabile coraggio di confutare a bruciapelo ciò che Carmine Iovine, direttore di Unita Operativa Complessa, ha detto a nome del commissario straordinario Paolo Sarnelli, assente ingiustificato all’evento, sul tema della discriminazione delle donne professioniste all’interno dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano.

    Carmine Iovine, che Sarnelli ha avuto l’avventatezza e, diciamocela tutta, anche l’improntitudine di spedire come rappresentante, munito di un foglietto su cui erano impresse le frasi di uno scarno e banale intervento, ha detto che l’ospedale di Caserta non discrimina, ma è un luogo di tolleranza altamente inclusivo.

    Buon per lui che Casertace non fosse presente in platea, altrimenti sai che pernacchia sarebbe partita!

    Dicevamo della Calabrese, che ha contestato, senza mezzi termini, l’affermazione di Iovine, snocciolando un paio di dati, relativi, però, solo al contesto nazionale.

    Questi numeri ci informano che solo il 14% delle Unità Operative Complesse delle aziende ospedaliere e delle aziende sanitarie è occupato da donne.

    Ed ecco che L’ufficio Studi di Casertace irrompe sulla scena. Come ben sanno i nostri lettori più attenti, che hanno letto le nostre monumentali inchieste sul funzionamento (si fa per dire) del massimo nosocomio della provincia di Caserta, sotto ai 9 dipartimenti, 7 sanitari e 2 amministrativi, operano 51 Unità Operative Complesse.

    8 di queste, cioè il 15,6%, sono dirette da donne; 41, cioè l’83,2% da uomini; mentre 2 di queste UOC, cioè l’1,2%, sono dirette ad interim, dunque, temporaneamente, dalle due capo-dipartimento Antonietta Costantini e Tina Cosentino.

    Dunque, il “povero” Iovine ha detto una fregnaccia. Il che, per un dirigente di spicco dell’ospedale, che da più di 10 anni, insieme al suo storico sodale Diego Paternosto, detta legge nell’azienda, non è certo una bella figura.

    D’altronde, questi qua, in un posto normale, con una stampa non asservita al 95% ai potentati locali, come quelli della provincia di Caserta, verrebbero fatti a fettine, e non solo da Casertace.

    Per il resto, stamattina, anche grazie alla imprevedibile verve del responsabile dell’Unità Operativa Complessa della Comunicazione, il giornalista Michele Izzo, moderatore attivo, tagliente e sostanzioso, è venuta fuori una cosa importante, un impegno assunto direttamente dal sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, il quale, rispondendo ad una accorata sollecitazione dello stesso Izzo, accompagnata da un fragoroso applauso a scena aperta di tutti i presenti al convegno dell’8 marzo, ha accettato, insieme al presidente del Consiglio Comunale, Gianfausto Iarrobino, marito della Calabrese e, a sua volta, chirunrgo dell’ospedale di Caserta, di dedicare una seduta aperta del civico consesso proprio ai problemi gravi, evidenti, lucidamente denunciati anche dalla Caritas di Caserta, presieduta da don Antonello Iannotti, dell’ospedale cittadino.

    Una seduta a cui saranno invitati a intervenire non solo i dirigenti, ma anche tutti i dipendenti.

    Del Gaudio ha detto sì, prima di lasciare la sala, al cospetto dei molti presenti al convegno.

     

     

    8 marzo

     

    Per quel che riguarda le adesioni, questi gli intervenuti: l’associazione volontari ospedalieri AVO con Ida Arbolino ed Annamaria Fizzotti; l’associazione Spazio Donna con Wanda Covre; la anlaids di Caserta con Linda Iannone; la LIPU della Provincia di Caserta con Matteo PALMESANO; la Cisl di Caserta con Teresa Marzano; la Ugl con Angelica PIZZUTI;la Nursing Up con Rosa Nuzzo e Pino Letizia; la UIL con Nicola Corvino, Maria Alaia, Rosa Gloriosa; la delegazione della Commissione Pari Opportunità con la presidente Rossella Calabritto e la delegazione degli studenti del Liceo Manzoni di Caserta con la prof.ssa Marisa Mattiello.

    Presenti anche la dirigente del Liceo Manzoni Adele Vairo e la presidente di Donna è la dott.ssa Alessandra Ferrante; il direttore del Dipartimento di Medicina Generale Anna Gargiulo; il direttore del dipartimento di Chirurgia generale Ettore Borsi; i direttori delle Unità operative complesse della Centrale del 118 Roberto Mannella, della Medicina Legale Carmine Lisi, e la responsabile della Terapia intensiva post operatoria Patrizia Vestini.

     

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 8 marzo 2014 ALLE ORE 17:10