Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    LA NOTA E LE FOTO ESCLUSIVE DI CASERTA. La chiusura di Corso Giannone, solo un banale espediente ad uso delle centraline dell’inquinamento. Il resto della città scoppia di smog


    Sconcerta la decisione dell'amministrazione comunale che preferisce mettere la polvere sotto al tappeto, non affrontando il problema alla radice, magari aumentando il numero delle piste ciclabili.

     

    Nelle foto corso Giannone chiusa al traffico e la pista ciclabile di via Verdi

    Nelle foto corso Giannone chiusa al traffico e la pista ciclabile di via Verdi

     

    di Fabrizio Arnone

    CASERTA  – Guardate la foto. Questa mattina, venerdì, la città di Caserta aveva una doppia faccia: da un lato una strada chiusa al traffico per inquinamento, e dall’altro una pista ciclabile in fase di completamento.

    Il Sindaco di Caserta Pio del Gaudio ha emesso una ordinanza per chiudere al traffico il tratto di Corso Giannone che va da via Sant’Antonio a piazza Vanvitelli. La cosa, pensandoci bene, è un po’strana.

    L’ordinanza sindacale infatti si è resa necessaria dopo la comunicazione dell’Asl di Caserta che, dopo aver rilevato nella centralina di corso Giannone valori troppo alti di inquinamento, chiedeva al Comune nella persona del Primo Cittadino di adottare misure necessarie per tutelare la salute pubblica.

    La cosa strana è che, forse a causa della troppa pigrizia dei casertani, la città di Caserta, nonostante le sue dimensioni alquanto ridotte, è sempre costantemente piena di auto che circolano. E questo lo sa bene chi ha la sfortuna di dover utilizzare l’auto per muoversi in città e si ritrova letteralmente paralizzato ogni giorno durante gli orari di uscita dalle scuole o la sera. Esempio sempre in prima linea, vero avamposto per quanto riguarda questo problema, la classica via Roma.

    La questione dunque, non consiste nel chiudere un tratto di una strada. Le auto lì, e questo è vero, oggi non sono passate e quindi, sicuramente, la centralina avrà rilevato valori bassi. Vigili e protezione civile da questa mattina, impediscono a chiunque il passaggio, deviando però, ovviamente, il traffico per altre strade cittadine. Le auto che prima passavano per corso Giannone, transitano di conseguenza per altre strade. E certo non diminuiscono di numero.

    A questo punto sorge un dubbio: la salute da tutelare è limitata ai soli residenti della zona limitrofa alla centralina dell’Asl o interessa tutti?

    Naturalmente, è una domanda retorica che vorremmo però rivolgere non tanto al Primo Cittadino, quanto invece all’Asl che ha forse praticamente ignorato l’esistenza di zone di Caserta molto ma molto più trafficate di corso Giannone e che, siccome sprovviste di una centralina per il rilevamento dell’inquinamento, non vengono proprio prese in considerazione nelle analisi.

    Da questa brevissima considerazione, possiamo arrivare a due conclusioni: o “quelli di corso Giannone” sono più uguali “degli altri” o “gli altri” non sono uguali come “quelli di Corso Giannone”.

    Pochi mesi fa, inoltre, e questo lo diciamo per non sembrare disfattisti, il gruppo Speranza per Caserta propose la “Street School”, come già è stato ricordato con una dichiarazione di Francesco Apperti e Valentino pochi giorni fa.

    Questa mozione, ripetiamo, votata ed approvata all’unanimità, prevedeva un percorso condiviso per la risoluzione dei problemi di traffico nei dintorni delle scuole, con la partecipazione di parte politica, parte tecnica, rappresentanti delle scuole e dei genitori. Da allora, da dopo la votazione, non se n’è fatto più nulla.

    Non sarebbe stato forse meglio per tutti pensare regolare la circolazione in città, adottando il sistema delle  targhe alterne vietandola ai veicoli alimentati a benzina Euro 1, come avvenuto tra l’altro in altre città italiane per lo stesso motivo per cui oggi non si poteva passare per corso Giannone?

    Non sappiamo ovviamente i motivi che hanno portato l’amministrazione comunale ad optare per questa scelta che, a nostro avviso, non è esattamente la migliore.

    Siamo invece di tutt’altro avviso per l’inizio dei lavori per l’inserimento delle piste ciclabili sulle strade di Caserta.

    Oggi via Verdi aveva cambiato completamente aspetto: la pista ciclabile sulla strada da poco riasfaltata dalla Cqm, è stata completata. Naturalmente, i soliti furbacchioni che parcheggiano l’auto sul marciapiede dal lato opposto la pista ciclabile in fase di rifinitura riducendo quindi la carreggiata, non mancano mai, come abbiamo avuto modo di immortalare in una delle foto allegate all’articolo.

    Una soluzione nuova, utile, ecologica e che con l’inizio della bella stagione, sarà sicuramente apprezzata come merita da tutti i cittadini.

    Magari qualche pista ciclabile in più per Caserta non sarebbe una cattiva idea anche per combattere l’inquinamento.

    via Verdi

    via verdi

     

     

    PUBBLICATO IL: 4 aprile 2014 ALLE ORE 21:08