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    La JUVECASERTA perde 74-71 in volata a Capo d’Orlando affondata da una tripla di Stojanovic


    Ivanovic è una perenne spina nel fianco. Stojanovic mette a segno la tripla che spacca il match

    Il PalaFantozzi di Capo d'Orlando

    Il PalaFantozzi di Capo d’Orlando


    CAPO D’ORLANDO
    – Momenti difficili per una Juvecaserta che arriva in Sicilia orfana di un play e con tanti problemi societari sulle spalle. Con il caso Sosa che ha creato parecchie polemiche, bisognerà che ora la squadra possa dare anche sul campo una risposta, visti gli ultimi deludenti risultati. Espugnare il PalaFantozzi di Capo d’Orlando è però impresa non semplice, sia per il palazzetto abbastanza caldo, sia perchè la Betaland è una formazione in salute.

    PRIMO QUARTO. Dell’Agnello per forza di cosa deve chiedere uno sforzo a Marco Giuri, che parte in cabina di regia al fianco di Bostic, che torna in campo dopo più di un mese, Diawara, Putney e Watt. Gennaro Di Carlo si affida invece ad Ivanovic, Diener, Stojanovic, Iannuzzi e Delas. È Capo d’Orlando a trovare per prima un canestro grazie ad un gioco in post di Iannuzzi che approfitta del cambio di marcatura casertano, liberandosi senza problemi di Giuri.
    Caserta prova a tenere alta l’intensità difensiva, ed è così che, dopo un recupero, Putney può appoggiare al vetro il canestro del pareggio. Successivamente Giuri trova una penetrazione centrale e Diawara con un sapiente uso del piede perno porta Caserta sul 2-6. È una tripla di Stojanovic allo scadere dei 24″ a dare una scossa all’orlandina.
    Putney sembra decisamente in buona giornata e dal palleggio batte ripetutamente il più lento Iannuzzi, mentre la caparbietà difensiva di Bostic produce recuperi che si trasformano in rapidi contropiedi.
    Sul 5-9 però Dell’Agnello deve fare immediatamente i conti con il secondo fallo di Putney, che va a sedersi in panca per Gaddefors.
    Watt e Iannuzzi vanno a segno ed i due primi liberi di Stojanovic fissano il punteggio sul 9-11. Quando la Betaland, sull’asse Stojanovic-Delas, trova l’ennesimo appoggio da sotto, Dell’Agnello chiama un minuto di sospensione.
    Caserta esce bene dal timeout, con Giuri sugli scudi: il brindisino mette a segno un piazzato dalla media e produce un recupero difensivo.
    Il primo canestro di Cinciarini chiude sul 15-17 un primo quarto ben giocato da Caserta, soprattutto vista la tanta applicazione difensiva.

    SECONDO QUARTO.
    Due liberi di Iannuzzi, già arrivato nel frattempo a quota otto, rimettono in parità il punteggio ad inizio secondo periodo. Anche Cinciarini, come Gaddefors e Putney, deve tornare in panchina già gravato di due falli. E su un altro fallo, sanzionato stavolta a Diawara, Archie porta i siculi in vantaggio.
    Bostic, grazie ad un ottimo arresto e tiro, riporta immediatamente in equilibrio la partita, ma Caserta inizia ad avere problemi con un attacco che inizia a produrre troppe palle perse.
    Nonostante ciò la Pasta Reggia produce un 4-0 di parziale che crea un piccolo gap tra le squadre, ma la situazione falli è abbastanza preoccupante, con 4 fischi per Capo d’Orlando e ben 10 per Caserta.
    Archie approfitta del bonus andando ancora in lunetta e la tripla di Ivanovic in poche azioni ribalta totalmente il punteggio, siglando il 24-23.
    Caserta risponde colpo su colpo ed in un’azione piazza un nuovo 4-0 di parziale. Ivanovic dalla lunga distanza trova la nuova parità a quota 27.
    Sull’ennesimo fischio a carico di Caserta, dopo una stoppata di Watt su Ivanovic, Dell’Agnello si becca un tecnico per proteste: Ivanovic fa 3/3 dalla lunetta e, fortunatamente, Watt recupera palla strappando alla Betaland il possesso aggiuntivo. I siciliani si tengono in piedi grazie ai tiri liberi, ma la Pasta Reggia tiene botta, riacciuffando il pareggio con la prima tripla della gara casertana.
    I soliti liberi, stavolta di Tepic, portano la Betaland ancora in vantaggio, e Putney, nel frattempo arrivato in doppia cifra, sigla il pareggio a quota 36 su rimbalzo d’attacco, chiudendo così il primo tempo.

    TERZO QUARTO.
    Dopo quasi due minuti di assoluto nulla e di tante palle perse, Stojanovic e Putney trovano il canestro con due poderose schiacciate. Putney, infilando due liberi, manda in vantaggio Caserta, che nel frattempo passa anche a zona in difesa. Capo d’Orlando non riesce a trovare il bandolo della matassa in attacco ed il canestro di Berisha, che dà il +4 alla Pasta Reggia, consiglia a Di Carlo di chiamare timeout.
    Nonostante la sospensione non cambia la musica in campo, e la schiacciata di Watt manda Caserta sul massimo vantaggio. Diener e Laquintana si risvegliano però improvvisamente dal torpore, siglando in un amen un 4-0 di parziale che ricuce lo strappo. Stavolta a chiamare il timeout è così Dell’Agnello.
    Diener è entrato in ritmo, e la sua prima tripla vale il sorpasso siculo, per un parziale che arriva a 7-0. A chiuderlo è Berisha che fa 2/2  dalla lunetta. Tepic, da centro area, cambia nuovamente la leadership del punteggio e Iannuzzi, dopo una stoppata dubbia di Putney, si becca un tecnico che consente a Berisha di trovare ancora la parità dalla lunetta.
    Iannuzzi risponde nel migliroe dei modi, schiacciando il 49-47, vantaggio che dura poco dato che Watt replica con un’atra bimane.
    Spariglia il match una tripla di Ivanovic che, unitamente ad un libero di Laquintana, porta la Betaland sul massimo vantaggio 55-51. Watt riesce a tenere in piedi Caserta, che chiude la terza frazione in svantaggio 57-53.

    ULTIMO QUARTO.
    Tepic, allo scadere dei 24″, aggiorna il massimo vantaggio Betaland con una tripla frontale. Archie lo segue a ruota con una schiacciata a centro area e per Caserta la gara si mette in salita, anche perché l’attacco bianconero inizia ad avere più di un problema, accusando la mancanza di un giocatore che possa trovare un canestro anche a giochi rotti.
    Giuri prova a tenere in gara la Pasta Reggia con la seconda tripla della serata casertana, ma Ivanovic con un jump ricaccia indietro gli ospiti.
    Due liberi di Iannuzzi portano Capo d’Orlando per la prima volta in doppia cifra di vantaggio, approfittando anche di una sterilità offensiva casertana che inizia ad essere imbarazzante.
    Il secondo canestro del quarto arriva da un Berisha che, in uscita dai blocchi, trova una tripla centrale. Il kosovaro è però ‘on fire’ e, dopo una sola azione, infila la sua seconda bomba, riportando Caserta a -4 (66-62) e costringendo Di Carlo al timeout.
    A togliere le castagne dal fuoco per i siciliani è Ivanovic, arrivato al ventello, che ancora dalla media punisce un’ottima difesa casertana. Berisha non vuole saperne di fermarsi, mandando a segno la terza tripla consecutiva. Ad 1’33” dal termine, Bostic va in lunetta e sigla il 68-67. Stojanovic infila la tripla del +4, mentre Berisha trova solo il ferro. Watt segna il 71-69 e Caserta inizia ad affidarsi al fallo sistematico. Ivanovic fa 2/2, mettendo due possessi di distanza a 17″ e Dell’Agnello chiama timeout. Bostic segna da sotto il 73-71, ma mancano solo 2″ a cronometro. Tepic fa 1/2 che basta per chiudere il match.

    Ruben Romitelli

    PUBBLICATO IL: 19 marzo 2017 ALLE ORE 19:04