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    FORUM DELLE CULTURE ecco altri incarichi. Il Rup Piscitelli intascherà 40.000 euro. Poi i professori e un’agenzia napoletana


    Continua e non finisce qui il nostro viaggio nel tritasoldi della Regione Campania e del Comune di Caserta. Vi cominciamo ad anticipare l'idea di un bando pubblico per coinvolgere giovani locali.

    Nelle foto, Francesco Marzano, Piero Craveri e Domenico De Masi

    Nelle foto, Francesco Marzano, Piero Craveri e Domenico De Masi

     

    CASERTA – Al momento del Forum delle Culture sono note solo le buone intenzioni e l’uragano di incarichi che il Comune di Caserta, in qualche caso autonomamente, in qualche altro caso su dritta vincolante della Regione Campania, che scuce i soldi e quindi impone i suoi nomi, ha già assegnato con una vera e propria grandinata di determine, tutte a firma di Gianmaria Piscitelli. Dirigente del settore cultura e che, ovviamente, Del Gaudio ha voluto fortissimamente che ricoprisse il ruolo di Rup. Lui e non altri, perchè Piscitelli, al pari dei suoi compagnucci Mazzotti, Sorbo, Natale ecc, è riuscito e riesce come nessuno a comprendere i desiderata della politica, riesce ancora a mettere sotto penna i pensieri e gli auspici di tre generazioni di governanti cittadini.

    Va da sé, che un’opera, anzi un cesello così preciso meriti un corrispettivo e in questo caso, a fronte del milione e novecentomila euro della prima tranche di finanziamento il corrispettivo, al 2% che tocca secondo le nuove norme ai Rup, fa 38mila euro, che Piscitelli intascherà, preparandosi, con la buona uscita e con l’assegno di quiescenza, ad una pensione, che chiamare dorata è dire poco.

    Nelle 4 determine che pubblichiamo qui in calce, ci piace segnalarne una apparentemente poco significativa. Ci piace perchè, quando leggendola abbiamo tirato un sospiro di sollievo, dato che il nostro amico Francesco Marzano, patron dell’Agenzia di Viaggi Reggia Travel, ma soprattutto, lucida anima critica del “non sense” della politica culturale e del turismo casertano, non è beneficiario di un affidamento diretto e, per scarrozzare 2 o 3 esotici professori che dovranno venire qui a Caserta, a fare non si sa che cosa, si è aggiudicato l’incarico in una procedura quantomeno minimamente concorrenziale, battendo con un ribasso di 2.809,21 euro, l’offerta presentata da un’altra agenzia di viaggi, la Deviné che aveva offerto in busta, 3.065,00 euro tondi.

    Per il resto, l’analisi nostra non può essere esaustiva, dato che ci resta da capire l’articolazione complessiva dei finanziamenti erogati dalla Regione alle varie propagini territoriali. Lo dobbiamo capire per stabilire se i vari professori coinvolti da Caldoro beccano soldi solo qui a Caserta, relativamente alle direzioni scientifiche del comparto di eventi, che vedrà protagonista la città capoluogo o se beccano qui, ma anche altrove.

    I nomi, per la verità non sono quelli di peones: Piero Craveri che incasserà 10.000 euro sull’unghia è uno degli storici più conosciuti nel nostro paese, oltre ad essere stato parlamentare del partito Radicale un po’ di legislature fa. Stesso discorso per Domenico De Masi, per quanto riguarda la sociologia del lavoro, che però un lavoro buono lo dà soprattutto a lui, che per prestare il suo alato pensiero alla povera cultura di una città ormai del tutto allitterata, intascherà la non disprezzabile cifra di 20.000 euro. Il discorso su Paolo Macrì è un po’ diverso e lo faremo a parte.

    Mentre da segnalare sono i 19mila e passa euro che il Comune di Caserta, anche in questo caso attraverso un’operazione che assomiglia molto ad un giro di cassa, eterodiretto dalla Regione, concederà all’agenzia napoletana Controluce Sinergie Sas, di una certa Valeria Tondi, pare si occupi di fotografie, che debba allestire una mostra, ma non ci sembra che il suo nome spicchi in termini di autorevolezza professionale.

    E per oggi ci fermiamo qui, salvo… complicazioni.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 3 marzo 2014 ALLE ORE 12:59